Remo Bodei. Spinoza, un filosofo maledetto

Aforismi

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In questa intervista Remo Bodei spiega che, come Giordano Bruno o Machiavelli, Baruch Spinoza (Amsterdam 1632 - L'Aia 1677) è stato un filosofo “scomodo” perché ha scosso nelle fondamenta delle convinzioni radicate nella tradizione occidentale.
Spinoza ha fatto coincidere Dio con la Natura, negando sia una divinità personificata, sia la provvidenza divina. La parte non può dominare il tutto, quindi l'uomo è solo parte della natura, costretto a subire gli effetti delle forze naturali, e tale passività non può essere superata ma solo attenuata.
Il secondo motivo di scandalo del pensiero di Spinoza è il suo far coincidere la necessità con la libertà:

noi non siamo liberi perché le cause delle nostre azioni non dipendono soltanto da noi, siamo liberi non perché sfuggiamo alle leggi di natura, ma perché riusciamo ad utilizzarle per i propri scopi. Il terzo motivo di scandalo fu il suo rifiuto dell'etica del sacrificio. Per Spinoza noi dobbiamo rivendicare il diritto al perseguimento della nostra utilitas, che non è una volontà egoistica ma rifiuta il sacrifico.


Remo Bodei è professore di Filosofia presso la University of California a Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. Ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri: Ordo amoris (Bologna 1991); Geometria delle passioni (Milano 1991); Il noi diviso (Torino 1998); Le logiche del delirio (Roma-Bari 2000); Destini personali (Milano 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Bologna 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu» (Bologna 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Milano 2008); La vita delle cose (Roma-Bari 2009); Ira. La passione furente (Bologna 2011); Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (Milano 2013); Generazioni. Età della vita, età delle cose (Roma-Bari 2014); La vita delle cose (Bari-Roma 2014); La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel (Bologna 2014); La filosofia nel Novecento (e oltre) (Milano 2015); Limite (Bologna 2016); Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno (Bologna 2016); Le forme del bello (Bologna 1995, 2017 edizione ampliata). È Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.