Roberto Scarpinato. Chi ha paura della giustizia?

I mandanti impuniti delle stragi italiane

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Esaminando le statistiche della popolazione carceraria nel nostro Paese - ci dice in questa intervista Roberto Scarpinato, ospite del festival Dialoghi di Trani 2018 - ci si rende conto dell'esistenza di un'ampia categoria di ingiusti che sino ad oggi non ha avuto motivo di avere paura della giustizia perché non sono in carcere ad espiare la giusta pena. Tra questi, Scarpinato cita i mandanti politici delle molte stragi italiane che hanno segnato la storia del nostro Paese, con una sequanza che non ha euguali in Europa, non hanno trovato ancora un colpevole, perché le indagini sono state sistematicamente depistate da apparati deviati dello Stato: da Portella della Ginestra, a quelle di Milano, di Bologna, di Peteano, sino ad arrivare alle stragi del 1992 e '93

In un Paese che secondo gli studi internazionali ha una percentuale di corruzione elevatissima, il numero di colletti bianchi condannati in via definitiva è talmente esiguo da non poter essere neanche statisticamente quotato e questo è il frutto di una serie di leggi che hanno minimizzato il rischio e il costo penale della corruzione.

Roberto Maria Ferdinando Scarpinato è un magistrato italiano, attuale Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Palermo.