Romano Màdera. La filosofia come stile di vita

Il nesso tra psicoanalisi e filosofia

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Romano Màdera, intervistato da Rai Filosofia durante la II edizione del Kum! Festival, manifestazione diretta da Massimo Recalcati, tenutasi dal 18 al 21 ottobre 2018 presso la Mole Vanvitelliana di Ancona, ci parla del nesso tra la psicoanalisi e la filosofia, intesa come stile di vita, e quindi dell'importanza di recuperare la tradizione della filosofia antica.
 

Epicuro diceva che una è la medesima è la meditazione del ben vivere e del ben morire. Che cosa significa?  
Innanzitutto questa meditazione del ben morire si fa durante la vita e serve alla vita. E poi morire a che cosa? Morire alla riduzione della vita ai miei interessi minuscoli, che non corrispondono alla mia realtà, che è una realtà di condivisione. In particolare era il superamento delle tre grandi passioni negative, quando erano eccessive, per l'accumulo di denaro, di potere e della fama. A questo bisognava ben morire per poter ben vivere.

 

Romano Màdera già professore ordinario di Filosofia Morale e di Pratiche Filosofiche presso l'Università degli Studi di Milano Bicocca, in passato ha insegnato anche all'Università della Calabria e all'Università Ca' Foscari di Venezia.
Fa parte delle associazioni di psicologia analitica AIPA (italiana) e IAAP (internazionale), del Laboratorio Analitico delle Immagini (LAI, associazione per lo studio del gioco della sabbia nella pratica analitica) e della redazione della Rivista di Psicologia Analitica.
E’ uno dei fondatori dei Seminari Aperti di Pratiche Filosofiche e della Scuola Superiore di Pratiche Filosofiche “Philo”. Ha chiamato la sua proposta nel campo della ricerca e della cura del senso “analisi biografica a orientamento filosofico” formando la società degli analisti filosofi (SABOF). Docente per la Scuola in abof di Philo nel percorso "Le pratiche filosofiche e l'analisi biografica a orientamento filosofico" e della Scuola Mitobiografica. È responsabile organizzativo della Scuola in Abof e del centro culturale di Philo. Tra le sue pubblicazioni: Identità e feticismo (1977); Dio il Mondo (1989), L'alchimia ribelle (1997); C. G. Jung. Biografia e teoria (1988); L'animale visionario (1999); La filosofia come stile di vita (con L.V. Tarca); Il nudo piacere di vivere (2006), La carta del senso. Psicologia del profondo e pratica filosofica (Cortina, 2013), Approaching the Navel of the Darkened Soul. Depth Psychology and Philosophical Practices (Ipoc, 2013), Una filosofia per l'anima. All'incrocio di psicologia analitica e pratiche filosofiche (a cura di Chiara Mirabelli, Ipoc 2013), Carl Gustav Jung (Feltrinelli, 2016); Il caos del mondo e il caos degli affetti (con G. Cappelletty, 2020). Ha scritto un saggio nel libro collettivo: Qual è il tuo mito? Mappe per il mestiere di vivere (a cura di S. Fresko e C. Mirabelli, con scritti di I. Carlot, M. Diana, R. Màdera, M. Montanari, I. Paterlini e delle due curatrici) (Mimesis 2016).