Vincenzo Vitiello. Europa

Topologia di un naufragio

Il filosofo Vincenzo Vitiello , intervistato in occasione del Congresso Internazionale "All'alba dell'eternità. I primi 60 anni de La struttura originaria", in onore di Emaneule Severino, parla del suo libro Europa. Topologia di un naufragiopubblicato nel 2017 da Mimesis.

Europa. Topologia di un naufragio esamina la crisi del rapporto sapere/potere a partire dal fallito tentativo di Hegel, e poi di Marx, di unificare teoria e prassi, sino all’inquietante esito nietzschiano: la dichiarata, e sofferta, impotenza della “volontà di potenza”.

Questa parabola, che nel tragico destino di Giovanni Gentile trova un singolare riscontro, caratterizza il fatale tramonto di Europa rappresentato nel grande, incompiuto, romanzo di Musil. Il pensiero del Novecento, da Schmitt a Benjamin, a Derrida e Heidegger, ha tentato in vari modi di opporsi a tale conclusione, con l’unico risultato di rivelare il fondo della crisi, coinvolgendo in essa la stessa immagine della storia.

Più che “storie che corrono in tempo”, Ottocento e Novecento appaiono come i luoghi, certo non gli unici, in cui la storia si ‘raccoglie’ e si ‘arresta’. Il peggio è che Europa, come attestano i nostri giorni incerti e crudeli, si rivela incapace di ri-pensare se stessa libera dalla nostalgia del potere e della potenza.”


Vincenzo Vitiello insegna Teologia politica all’Università “San Raffaele” di Milano. Ha tenuto conferenze, seminari e cicli di lezioni in Università e Istituti di Cultura europei ed extraeuropei. Suoi scritti sono tradotti in tedesco, spagnolo, francese, inglese, polacco. Nel 2012 l’Universidad Nacional de General San Martín di Buenos Aires gli ha conferito la laurea honoris causa in Filosofia. Pubblicazioni recenti: I tempi della poesia. Ieri / Oggi (Milano 2007; Madrid 2009); Ripensare il cristianesimo. De Europa (Torino 2008); L’ethos della topologia (Firenze 2013); L’immagine infranta. Linguaggio e mondo da Vico a Pollock (Milano 2014).