Jean-Luc Nancy. Verità della menzogna

Può essere veritiera, la bugia?

Jean-Luc Nancy, intervistato al Festival della Filosofia di Modena 2018 Verità, parla della scelta del tema verità, dovuta, a suo parere, al proliferare nella nostra epoca della menzogna, delle fake news. Ma esiste invece una verità fattuale e anche se qualcuno parla oggi di post-verità e post-fattualità,  queste teorie sono assurde, perché si tratta sempre di fatti. 
L’idea che esiste una verità del reale proviene dalla scienza, perché abbiamo l’idea che la scienza  trova  la verità di un oggetto reale, ma al contrario la scienza produce i suoi oggetti, che sono costruiti. Oggi noi pensiamo di aver perduto una realtà naturale che si autoregola, come nel passato, perché noi stessi abbiamo alterato gli equilibri naturali, per cui oggi bisogna capire che 
è cambiato il nostro rapporto con la realtà. Oggi la realtà non è più esteriore all’uomo ma è una realtà che l’uomo  trasforma con la sua azione. 
 

Può essere veritiera, la bugia? La verità è sia agente attivo della filosofia che sua linea di fuga, in relazione alla menzogna, al segreto e all’invenzione stessa della verità.



Jean-Luc Nancy è professore emerito di Filosofia presso l’Università “Marc Bloch” di Strasburgo. Tra le figure di maggiore spicco nel panorama filosofico internazionale, ha riformulato temi cruciali della tradizione fenomenologica post-heideggeriana. In una riflessione vertente in particolare sullo statuto della corporeità e delle sue rappresentazioni, ne ha mostrato anche la dimensione intersoggettiva e comunitaria. Tra i suoi libri pubblicati in Italia: L’esperienza della libertà (Torino 2000); L’intruso(Napoli 2000); Essere singolare plurale (Torino 2001); Il ritratto e il suo sguardo (Milano 2002); Tre saggi sull’immagine (Napoli 2002); La creazione del mondo o la mondializzazione (Torino 2003); Il pensiero sottratto (Torino 2003); Noli me tangere. Saggio sul levarsi del corpo (Torino 2005); Le muse (Reggio Emilia 2006); La dischiusura. Decostruzione del cristianesimo I (Napoli 2007); Narrazione del fervore. Il desiderio, il sapere, il fuoco (Bergamo 2007); Le differenze parallele: Deleuze e Derrida (Verona 2008); Ego sum (Milano 2008); Verità della democrazia (Napoli 2008); Decostruzione del cristianesimo, vol. II: L’adorazione (Napoli 2012); Politica e «essere con». Saggi, conferenze, conversazioni (Milano 2013); Prendere la parola (Bergamo 2013); Il corpo dell’arte(Milano 2014); Non toccarmi. Maria Maddalena e il corpo di Gesù risorto (Bologna 2015); La comunità sconfessata (Milano 2016); La custodia del senso. Necessità e resistenza della poesia(Bologna 2017); Cosa resta della gratuità? (Milano 2018); Panico politico (con P. Lacoue-Labarthe, Pisa 2018).