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Piero Boitani. Ulisse

Ulisse e la filosofia: antichi e moderni

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Piero Boitani, intervistato al Festival della Filosofia di Modena 2018 Verità, parla di Ulisse, una figura che è stata presa a modello dai filosofi sin dai tempi più antichi, dalla scuola socratica, agli epicurei e agli stoici.  Ci sono, secondo Boitani, due lati di Ulisse, quello eroico dell’Odissea e quello negativo del teatro del V secolo a.C. dove il re di Itaca è considerato un volgare imbroglione, bravissimo a costruire menzogne simili al vero. L’inganno maggiore è quello del cavallo: Ulisse prende Troia non con la forza, né con il valore, ma con l’inganno, motivo per il quale Dante lo mette nell’Inferno. 
Aristippo considerava Ulisse un maestro di etica pratica, mentre Platone in un certo senso lo santifica, nella Repubblica infatti l’eroe omerico sceglie di reincarnarsi in un uomo comune, rinunciando agli eroi furori. Per questo motivo qualcuno ha identificato nell’Ulisse della Repubblica l’antesignano dell’Ulisse di Joyce
Come diceva Seneca, tutti i filosofi hanno usato brani dell’Odissea per  identificare un prototipo di comportamento filosofico.  

Nel  periodo iniziale del cristianesimo, in cui l’ostilità nei confronti del mito era fortissima, la figura di Ulisse riesce ad entrare nell’esegesi cristiana, come sapiente peregrino e persino come mistico. Severino Boezio,  in uno dei canti del De Consolatione, celebra il capitano di Itaca perché è riuscito a sfuggire a Circe e quindi alle tentazioni della carne.   




Piero Boitani è professore di Letterature Comparate presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dantista, anglista, studioso del mito, della Bibbia e delle sue ri-scritture, ha svolto anche attività di traduttore. Ha vinto il Premio Balzan 2016. Tra le sue pubblicazioni in lingua italiana: Ri-Scritture (Bologna 1997); Il genio di migliorare un’invenzione. Transizioni letterarie (Bologna 1999); Esodi e Odissee (Napoli 2004); Parole alate. Voli nella poesia e nella storia da Omero all’11 settembre (Milano 2004); Prima lezione sulla letteratura (Roma-Bari 2007); Sulle orme di Ulisse, 2ª ed. aumentata (Bologna 2007); Letteratura europea e Medioevo volgare (Bologna 2007); Il Vangelo secondo Shakespeare (Bologna 2009); Il grande racconto delle stelle (Bologna 2012); Dante e il suo futuro (Roma 2013); Letteratura e verità (Roma 2013); Riconoscere è un dio. Scene e temi del riconoscimento nella letteratura (Torino 2014); Tre favole romane (Bologna 2014); Il grande racconto di Ulisse (Bologna 2016); Dante e le stelle (Roma 2017); Dieci lezioni sui classici (Bologna 2017).