Philipp Bonhoeffer. La fragilità delle idee

La resistenza della psiche all'innovazione

Condividi

Philipp Bonhoeffer, intervistato in occasione della IV edizione del Festival del Pensare, parla del tema della conferenza che ha tenuto al Festival, La fragilità delle idee, partendo dalla sua esperienza personale, dell’idea che ha avuto anni fa in cardiologia, lo sviluppo di una valvola cardiaca che viene impiantata senza aprire il torace, che si è rivelata una formidabile scoperta scientifica.

La fragilità delle idee è dovuta alla psiche umana, che è portata a in genere a resistere alle novità, nei confronti delle quali frappone ostacoli, lavorando contro l’innovazione. 

Il viaggio, in tutte le sue molteplici accezioni – nel cinema, nella letteratura, nel teatro, nella filosofia, nell’arte – è stato il tema della IV edizione del Festival del Pensare, ideato e curato dall’associazione culturale Pensiamo insieme, che si è svolto dal 18 al 24 luglio sulle colline della Costa degli Etruschi, nei comuni di Cecina (LI), Guardistallo, Montescudaio e Casale Marittimo (PI).


Philipp Bonhoeffer, nato e cresciuto in Germania, ha studiato medicina in Italia a Pavia, dove ha conseguito la specializzazione in Cardiologia.
Sotto la guida del Dott. Mario Carminati ha appreso la tecnica del cateterismo cardiaco pediatrico. Nel 1996 è diventato Direttore del Laboratorio di Cateterismo Cardiaco del Hopital Necker di Parigi. Nel 2001 si è trasferito al Great Ormond Street Hospital di Londra dove  è stato nominato Primario del Reparto di Cardiologia e Professore di Cardiologia presso l’Institute of Child Health al University College di Londra.
Sin dai primi anni della sua carriera si è interessato alle strategie per lo sviluppo della cardiologia nei paesi del terzo mondo, e in modo particolare in Africa Orientale, dove il suo interesse per la ricerca nel settore cardiovascolare è sfociato nella progettazione di un catetere, efficace ed economico, per il trattamento della stenosi mitralica (Sistema Multi-Track).
Nel 1999 ha iniziato un programma di ricerca per la sostituzione della valvola polmonare (Melody) senza ricorrere alla chirurgia a cuore aperto. Nel settembre 2000, in Francia, ha eseguito, per la prima volta al mondo, l’impianto nell’uomo di una valvola cardiaca transcatetere. Nel 2004 ha fondato con Carlos Ruiz il Simposio Transcatheter Valve, entrato a far parte dell’EuroPCR nel 2007.
Nel 2003, insieme al Prof. Alain Cribier, ha vinto il premio ETHICA dell’EuroPCR. Nel 2006 ha ricevuto, con il Prof. Francis Fontan, il Grand Scientific Prize di Lefoulon-Delalande dell’Institut de France.
Successivamente ha sviluppato, in collaborazione con l’azienda Medtronic, una seconda generazione di valvola polmonare. Nel 2009, per la prima volta nell’uomo, ha eseguito la procedura con questo nuovo dispositivo nel Regno Unito, con una regolare omologazione. Questa nuova tecnologia è indirizzata ad un gruppo di pazienti molto più vasto rispetto ai pazienti candidati per Melody.
Durante l’intera carriera Philipp Bonhoeffer ha coltivato altri interessi al di fuori della medicina. Fin da bambino suona il violino e la viola ed è appassionato di liuteria. Dal 2010 ha ampliato il suo interesse per il mondo dei violini dedicandosi alla costruzione di violini, sotto la guida di Stefan Peter Greiner.