Remo Bodei. L'arte di vivere

La scelta della felicità

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Remo Bodei, intervistato in occasione della IV edizione del Festival del Pensare, parla dell‘arte di vivere. La vita è come una navigazione senza rotte tracciate, in cui bisogna guardarsi dalle tempeste come dalle bonacce, altrettanto pericolose. L’arte della vita è sopportare quei dolori che inevitabilmente la vita porta con sé, ma allo stesso tempo coltivare anche le gioie che la stessa offre.

L’arte del vivere consiste anche nella capacità di capire che il verso di Orazio "carpe diem" non vuol dire vivere alla giornata e arraffare quello che capita, ma significa cogliere l’opportunità di scegliere.

Si tratta di un'arte difficile da praticare e quasi impossibile da insegnare, che dipende dalle condizioni nelle quali ogni persona si trova e consiste nel sapere che: 

la vera eternità, come diceva Severino Boezio, non sta nella durata, ma nella pienezza della vita, che può durare anche un’istante.
Il termine greco eudaimonia, che vuol dire felicità, significa che dobbiamo accontentarci di quello che ci viene dato in sorte, dobbiamo fare il meglio con quanto abbiamo ricevuto. 


Remo Bodei è professore di Filosofia presso la University of California a Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. Ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri: Ordo amoris (Bologna 1991); Geometria delle passioni (Milano 1991); Il noi diviso (Torino 1998); Le logiche del delirio (Roma-Bari 2000); Destini personali (Milano 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Bologna 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu» (Bologna 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Milano 2008); La vita delle cose (Roma-Bari 2009); Ira. La passione furente (Bologna 2011); Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (Milano 2013); Generazioni. Età della vita, età delle cose (Roma-Bari 2014); La vita delle cose (Bari-Roma 2014); La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel (Bologna 2014); La filosofia nel Novecento (e oltre) (Milano 2015); Limite (Bologna 2016); Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno (Bologna 2016); Le forme del bello (Bologna 1995, 2017 edizione ampliata). È Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.