Remo Bodei. Michel de Montaigne

Dubito dunque penso

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Remo Bodei, intervistato in occasione della IV edizione del Festival del Pensare, parla della filosofia di Michel de Montaigne (castello di Montaigne, Périgord 1533 - ivi 1592) e della sua importanza per la nascita del pensiero moderno. Senza Montaigne non ci sarebbero né CartesioPascal e il suo cosiddetto scetticismo, secondo Bodei, è in realtà il tentativo di capire la vita.

Montaigne introduce il principio del dubbio, che potremmo esprimere alla Pessoa con la frase: dubito dunque penso. Comprende per primo che le culture hanno valori diversi e che l’idea di demonizzare alcune culture o di credersi superiori è basata solo sulla boria. E poi introduce l’idea del continuo cambiamento e insegna a ragionare mettendosi al posto degli altri.

In un periodo di assolutismi, di guerre di religione e di inquisizioni, provocatoriamente Montaigne si definiva cristiano solo per il fatto di essere nato in Francia.
 
Remo Bodei è professore di Filosofia presso la University of California a Los Angeles, dopo aver insegnato a lungo alla Scuola Normale Superiore e all’Università di Pisa. Tra i massimi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato anche di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno. Ha inoltre indagato il costituirsi delle filosofie e delle esperienze della soggettività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’identità individuale e collettiva. Tra i suoi libri: Ordo amoris (Bologna 1991); Geometria delle passioni (Milano 1991); Il noi diviso (Torino 1998); Le logiche del delirio (Roma-Bari 2000); Destini personali (Milano 2002); Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia (Bologna 2005); Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu» (Bologna 2006); Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia (Milano 2008); La vita delle cose (Roma-Bari 2009); Ira. La passione furente (Bologna 2011); Immaginare altre vite. Realtà, progetti, desideri (Milano 2013); Generazioni. Età della vita, età delle cose (Roma-Bari 2014); La vita delle cose (Bari-Roma 2014); La civetta e la talpa. Sistema ed epoca in Hegel (Bologna 2014); La filosofia nel Novecento (e oltre) (Milano 2015); Limite (Bologna 2016); Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno (Bologna 2016); Le forme del bello (Bologna 1995, 2017 edizione ampliata). È Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.