Lamberto Pignotti. Arte per fraintenditori
Tra parola e immagine
Nel video Lamberto Pignotti, ultimo grande interprete dell’avanguardia della Poesia Visiva, fondatore del Gruppo 70, dialoga con Antonio Cecere, vicepresidente di Filosofia in Movimento, in occasione dell’inaugurazione nel marzo 2019 a Roma della mostra “Controverso. Arte per fraintenditori”, ospitata dalla Galleria CONTACT artecontemporanea, e organizzata in collaborazione con la Fondazione Filiberto e Bianca Menna, l'Associazione Filosofia in Movimento e Kappabit edizioni.
Intervengono la curatrice della mostra Gaia Bobò e il gallerista ed editore Marco Contini.
Intervengono la curatrice della mostra Gaia Bobò e il gallerista ed editore Marco Contini.
Lamberto Pignotti è un poeta e artista italiano. Professore all’università di Firenze e poi dal 1971 al DAMS dell’Università di Bologna, fu tra i fondatori del Gruppo 70 e, poco dopo, del Gruppo 63. È tra gli ideatori e teorici della cosiddetta poesia visiva che partendo dalla base surrealista, neo Dada e Pop, si avvale dei diversi codici linguistici e percettivi. Sono nati così i collages composti da ritagli di scrittura e di foto tratte dal mondo dei mass media nei quali le immagini, decontestualizzate, riassumono nella loro immediatezza significato, discostandosi dall'appiattimento e dall'assuefazione del messaggio originario. Sostenitore dell'arte plurisensoriale, è stato protagonista di numerose performances. Autore di saggi e raccolte poetiche, si ricordano: Come stanno le cose (1959); Vedute (1982); Giro del mondo (1987); Odissea (1994); In altro modo (2001); Scritture convergenti. Letteratura e mass media (2005); Scrittura verbovisiva e sinestetica (2011).Il tema è l’analisi del rapporto tra parola e immagine quale passaggio critico dello sviluppo culturale della nostra società. Oggi la conoscenza è fortemente condizionata dalle nuove tecnologie e il Gruppo 70, fondato da lamberto Pignotti, attraverso la Poesia Visiva, aveva compreso, molto prima di Guy Debord, la natura della società dello spettacolo. Pignotti ha scritto, prima di Edgar Morin, un'analisi circa l’influenza che il linguaggio pubblicitario ha avuto sullo sviluppo del linguaggio politico nel corso del Novecento .