Piero Boitani. Il Vangelo secondo Shakespeare

Le Scritture nelle tragedie e nei drammi romanzeschi

Piero Boitani, intervistato al Festival della Filosofia di Modena 2018 Verità, parla del suo libro Il Vangelo secondo Shakespeare. 

Shakespeare in alcune tragedie come Amieto e Re Lear, ma soprattutto nei drammi romanzeschi, Pericle, Racconto d'inverno, Cimbelino, La tempesta, che hanno tutti un  senso provvidenziale, cita spesso le Scritture, finendo per scrivere un suo suo personale Vangelo. Dall'Amleto che dice che c'è una Provvidenza anche nella caduta di un passero, che è una citazione di Matteo  al Pericle, nel quale  Marina fa sentire a Pericle la musica delle sfere, che nessun mortale ha mai potuto sentire. 

Piero Boitani è professore di Letterature Comparate presso l’Università “La Sapienza” di Roma. Dantista, anglista, studioso del mito, della Bibbia e delle sue ri-scritture, ha svolto anche attività di traduttore. Ha vinto il Premio Balzan 2016. Tra le sue pubblicazioni in lingua italiana: Ri-Scritture (Bologna 1997); Il genio di migliorare un’invenzione. Transizioni letterarie (Bologna 1999); Esodi e Odissee (Napoli 2004); Parole alate. Voli nella poesia e nella storia da Omero all’11 settembre (Milano 2004); Prima lezione sulla letteratura (Roma-Bari 2007); Sulle orme di Ulisse, 2ª ed. aumentata (Bologna 2007); Letteratura europea e Medioevo volgare (Bologna 2007); Il Vangelo secondo Shakespeare (Bologna 2009); Il grande racconto delle stelle (Bologna 2012); Dante e il suo futuro (Roma 2013); Letteratura e verità (Roma 2013); Riconoscere è un dio. Scene e temi del riconoscimento nella letteratura (Torino 2014); Tre favole romane (Bologna 2014); Il grande racconto di Ulisse (Bologna 2016); Dante e le stelle (Roma 2017); Dieci lezioni sui classici (Bologna 2017).

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