Carolina Megale. Il Museo etrusco di Populonia

Un patrimonio dei cittadini

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Carolina Megale, intervistata in occasione della V edizione del Festival del Pensare, che si è svolta dal 16 al 28 luglio 2019 a Cecina, Casale Marittimo, Guardistallo, Montecastelli Pisano, Castagneto Carducci, Bibbona e Populonia, parla del Museo etrusco di Populonia, del quale è direttore scientifico. Il Museo, che si trova all’interno del Castello di Populonia, è un’antica istituzione museale della costa etrusca, una collezione privata voluta dalla famiglia Gasparri, che ogni anno espone nuovi reperti pregiati di solito non visibili. La mostra temporanea del 2019 ha per oggetto Aiace nell’atto del suicidio, un reperto trovato nel 1908 all’interno di una tomba, un piccolo gioiello di bronzo, che dal 1966, anno dell’alluvione, è rimasto imprigionato nei magazzini del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. 


L’Aiace è stato esposto per restituirlo ai cittadini che sono i veri detentori del nostro patrimonio culturale





Carolina Megale è nata a Livorno nel 1975. È archeologa classica, Presidente dell’Associazione Culturale Past in Progress, coordinatore del Progetto Archeodig e referente scientifico dello scavo archeologico della Villa romana di Poggio del Molino a Populonia per conto della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ed Earthwatch Institute. È cultore della materia (Archeologia greca e romana) presso l’Università di Firenze. Dal 2015 è direttore scientifico  del  Museo etrusco di Populonia