Emanuele Severino. La tecnica

Il Grillo - Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche

Condividi

Emanuele Severino, in una puntata del Grillo - Enciclopedia Multimediale delle Scienze Filosofiche, discute con un gruppo di studenti di Venezia della tecnica, analizzando i suoi valori, le sue potenzialità e i suoi aspetti negativi. 

Il valore della tecnica dovrebbe essere quello di servire le richieste delle grandi forze culturali e ideologiche dell’occidente, come l’umanesimo, il cristianesimo o il capitalismo, ma anche la tecnica ha un suo valore che riguarda la capacità di produrre tutti i valori. Il valore in cui la tecnica consiste e che costituisce il suo scopo è la volontà di incrementare all’infinito la capacità di realizzare qualsiasi scopo e quindi qualsiasi valore.  


Emanuele Severino (1929 - 2020) è stato uno dei maggiori filosofi italiani del XX secolo. Accademico dei Lincei, ha collaborato per decenni con il “Corriere della Sera”. Ha offerto un’interpretazione della filosofia che sottolinea lo scacco del pensiero metafisico da Platone a Nietzsche e Heidegger. Per superare le aporie nichilistiche della tradizione metafisica evidenti anche nel discorso moderno della tecnica, ha promosso un ritorno a una filosofia dell’Essere che escluda rigorosamente il non-essere e il divenire. Fra le sue opere recenti: Dialogo su diritto e tecnica (con N. Irti, Roma-Bari 2001); Discussioni intorno al senso della verità (Pisa 2009); L’identità del destino. Lezioni veneziane (Milano 2009); Il destino della tecnica (Milano 2009); Democrazia, tecnica, capitalismo (Brescia 2009); Il mio ricordo degli eterni. Autobiografia (Milano 2011); La potenza dell’errare. Sulla storia dell’Occidente (Milano 2013); In viaggio con Leopardi. La partita sul destino dell’uomo (Milano 2015); Dike (Milano 2015); Storia, gioia (Milano 2016); Il tramonto della politica. Considerazioni sul futuro dell’uomo (Milano 2017); Dispute sulla verità e la morte (Milano 2018). La Casa Editrice Adelphi pubblica la collana “Scritti di Emanuele Severino”.