Carlo Sini. Ricostruire la filosofia  

L'ideale filosofico e la cultura di massa

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Carlo Sini parla dell’abbandono progressivo dell’ideale antico della filosofia e ricorda, come eccezione, la figura di George Santayana, un filosofo americano e spagnolo che rivendicava alla filosofia la funzione di entrare nella vita dei comuni mortali e di renderla consapevole della complessità della vita stessa e della possibilità di tradurre questa complessità in un modo più accettabile di vita.

È l’ideale stoico che la filosofia ha perduto, prima perché è stata a servizio della Chiesa e poi ha avuto il sogno di diventare libera finendo per diventare invece un impiego di Stato e per servire un altro padrone, che è il pubblico con il conseguente passaggio alla cultura di massa.

Dall’altro lato c’è una scuola di massa che nata in nome di un principio di giustizia e di uguaglianza non è riuscita a raggiungere i risultati sperati. 

L’obiettivo oggi è quello di ricostruire la filosofia in un tempo diverso da quello delle sue origini e di creare un dialogo e un’unità di discorso con gli altri saperi.  



Carlo Sini, già professore di Filosofia teoretica presso l’Università Statale di Milano, è membro dell’Accademia dei Lincei. Studioso del pragmatismo americano e della fenomenologia, ha sviluppato un rilevante approccio teorico ai legami tra filosofia e scrittura, con particolare riguardo all’alfabeto greco inteso come forma logica del pensiero occidentale. Negli ultimi anni si è dedicato a un’ampia sistemazione “enciclopedica” del sapere filosofico che lo ha condotto a discutere i temi della pratica tra etica, politica ed economia. Tra i suoi libri: Il comico e la vita (Milano 2003); Figure dell’enciclopedia filosofica. Transito verità (Milano 2004-2005, in 6 voll.: 1: L’analogia della parola: filosofia e metafisica; 2: La mente e il corpo: filosofia e psicologia; 3: Origine del significato: filosofia ed etologia; 4: La virtù politica: filosofia e antropologia; 5: Raccontare il mondo: filosofia e cosmologia; 6: Le arti dinamiche: filosofia e pedagogia); Archivio Spinoza. La verità e la vita (Milano 2005); Del viver bene: filosofia ed economia (Milano 2005); Distanza un segno: filosofia e semiotica (Milano 2006); Eracle al bivio. Semiotica e filosofia (Torino 2007); Da parte a parte. Apologia del relativo (Pisa 2008); L’uomo, la macchina, l’automa: lavoro e conoscenza tra futuro prossimo e passato remoto (Torino 2009); L’Eros dionisiaco (Milano 2011); Scrivere il silenzio: Wittgenstein e il problema del linguaggio (Roma 2013); Spinoza (Milano 2013); La solidarietà delle pratiche (Milano 2014); Il profondo e l’espressione (Milano 2014); Il pensiero delle pratiche (Milano 2014); Reale, più-che-reale, virtuale (Milano 2014); Figure di verità (Milano 2014); Enzo Paci: Il filosofo e la vita (Milano 2015); Inizio (Milano 2016); Trittico (Milano 2018); Lo specchio di Dioniso. Quando un corpo può dirsi umano? (con C.A. Redi, Milano 2018); Dante (Nocera Inferiore SA 2019); Il gioco della verità. Semiotica ed ermeneutica: 1\2 (Milano 2019).