Sossio Giametta. Saggio sullo Zarathustra

Nietzsche riformatore dello spirito umano

Registrazione della presentazione in prima nazionale a Casarano (LE), il 1° novembre 2020 del Saggio sullo Zarathustra di Sossio Giametta, pubblicato dall’editore torinese Nino Aragno, organizzata dall’associazione Salentosophia, nell’ambito dell’educational tour "La Madonna della Campana a Casarano e i percorsi di pellegrinaggio mariani nel Salento" promosso dal Comune di Casarano e dalla Regione Puglia.
Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Casarano Ottavio De Nuzzo e del Vicesindaco Laura Parrotta, il filosofo Sossio Giametta ha risposto alle domande dello scrittore Marco Lanterna sulla sua nuova opera.  

Sossio Giametta presenta il suo poderoso Saggio sullo Zarathustra frutto di una vita di studi nicciani, chiarendo la distanza della propria lettura dello Zarathustra, e più in genere di Nietzsche, da quella del suo amico e antico mentore Giorgio Colli. Giametta scorge in Nietzsche principalmente un prodotto della crisi storica europea e insieme un acceleratore di essa: Nietzsche in tal senso (contro qualunque possibile assoluzione) ha preparato, nell'empireo della filosofia, il cuore ideologico del nazismo.
Giametta poi illustra la grandezza, spesso incompresa, del Così parlò Zarathustra, opera che travalica i tecnicismi della filosofia o le poetiche della letteratura per assurgere a “testo sacro”.

Lo Zarathustra fonda una nuova religione – corporea e immanente – della terra e Nietzsche, come un Lutero II, vi appare un grande riformatore della lingua tedesca e dello spirito umano.

Infine Giametta critica la tendenza ermeneutica nicciana più in voga, quella improntata a interpretare disunitamente Nietzsche, anziché nella sua interezza di poeta, moralista, filosofo, psicologo e diagnostico della crisi. Anche gli intellettuali più fini o agguerriti peccano di unilateralità, di fatto falsificando un pensiero che è intrinsecamente organico.


Sossio Giametta, filosofo, traduttore, saggista, critico letterario, scrittore e pubblicista, è nato a Frattamaggiore il 20 novembre 1929. Laureatosi in Giurisprudenza a Napoli nel 1952, nel 1953 collabora con Giorgio Colli all’Enciclopedia di autori classici per l’editore Boringhieri e all’edizione critica delle Opere di Nietzsche per Adelphi. Dal 1965 è stato funzionario presso il Consiglio dei ministri della Comunità europea a Bruxelles, dove vive.
Molte le sue opere, tra le quali si evidenzia un nutrito corpo di studi dedicati al filosofo Friedrich Nietzsche, di cui è considerato tra i massimi conoscitori mondiali. Tra le tante pubblicazioni, ne segnaliamo alcune: Nietzsche, il poeta il moralista, il filosofo (Garzanti, 1991), Nietzsche e i suoi interpreti. Oltre il nichilismo (Marsilio, 1995), Commento allo “Zarathustra” (Bruno Mondadori, 1996), Nietzsche. Il pensiero come la dinamite. Da «La gaia scienza» a «Ecce homo» (Bur Rizzoli, 2007), Introduzione a Nietzsche. Opera per opera (Bur Rizzoli, 2009), Il bue squartato e altri macelli. La dolce filosofia (Mursia, 2012), Cortocircuiti (Mursia, 2015), Il Dio lontano. Scienza, filosofia, religione, politica (Castelvecchi, 2016). Madonna con bambina e altri racconti morali, per le edizioni Bur Rizzoli (2005), segna il suo esordio ufficiale nella narrativa.