Tonio Dell'Olio. Convertire l'economia

 L'economia di Francesco 

Condividi

Tonio Dell’Olio parla del grande incontro mondiale L’economia di Francesco, che si è tenuto nel terzo fine settimana del novembre 2020 
SI tratta di un’iniziativa nata dalla confluenza di due percorsi, uno che partiva proprio da Assisi, con il vescovo Domenico Sorrentino, che voleva promuovere il segno di Francesco della spoliazione dalla ricchezza e dall’altra parte il professor Luigino Bruni, con un approfondimento scientifico della materia. Entrambi hanno sollecitato il Papa a rivedere i paradigmi dell’economia e il Papa invece di limitarsi a prevedere una sorta di riforma dell’economia alla luce della dottrina sociale della Chiesa, ha fatto una cosa molto più forte ponendo la necessità di ridare un’anima all’economia. Per fare questo ha chiesto che al laboratorio partecipassero esclusivamente giovani, economisti e imprenditori, per porre finalmente al centro il bene delle persone e non il profitto, producendo nel rispetto delle persone e dell’ambiente ed “ecologizzando” il rapporto tra le persone. I giovani di tutto il mondo hanno dato vita a dodici gruppi di studio su focus importanti dell’economia realizzando innanzitutto il rafforzamento delle relazioni tra loro e un confronto con premi Nobel ed economisti esperti teorici di un’economia alternativa, come Muhammad Yunus Premio Nobel per la Pace 2006, che ha inventato il microcredito per i contadini indiani. C’è stata una dichiarazione conclusiva con dieci punti importanti tra cui la richiesta di una riforma delle istituzioni internazionali che governano l’economia attuale, di abolizione dei paradisi fiscali, di disarmare l’economia.

Nel discorso finale il Papa ha invitato a ragionare “insieme con i poveri” e non più soltanto “per i poveri”, proponendo non una riforma, ma una vera e propria conversione dell’economia, allo stesso modo della conversione ecologica, che non può realizzarsi senza quella economica. 

L’economia di Francesco è un percorso in divenire che proseguirà con incontri in rete, fino ad un nuovo evento alla presenza del Papa che si terrà ad Assisi nel novembre 2021, per firmare il patto che fissa i punti necessari perché l’economia ritrovi la sua anima. 

Tonio Dell’Olio, sacerdote della Diocesi di Trani-Barletta-Bisceglie, è responsabile del settore internazionale e membro dell'Ufficio di presidenza di Libera. Consigliere nazionale di Pax Christi, fa parte dei direttivi del Cipax e della Tavola della pace. Ha contribuito alla creazione di Medlink, rete di associazioni italiane impegnate sul fronte dei diritti nel bacino del Mediterraneo. Fa parte della redazione di Mosaico di pace e ha pubblicato diversi editoriali per Liberazione. Dirige la collana dell'Emi Zoom Italia.