Luigi Vero Tarca: Emanuele Severino. Il principio di non contraddizione di Aristotele

Intervista di Paolo Barbieri

Condividi

Il principio di non contraddizione di Aristotele, tradotto e commentato da Emanuele Severino torna in libreria con una nuova edizione della casa editrice Morcelliana. Con il professore onorario di filosofia teoretica, Luigi Vero Tarca, che si laureò all’Università Cattolica di Milano con Emanuele Severino, l’occasione per ricordare quanto questo libro sia stato fondamentale per tantissimi studenti. 
Si tratta di un classico, Aristotele, tradotto e commentato da un altro classico, Emanuele Severino: alla luce di questa considerazione, Tarca spiega in questo video come proprio questo libro sia necessario per capire il nostro tempo e il pensiero contemporaneo.
 

Il principio di non contraddizione di Aristotele costituisce un punto magico che tiene insieme la logica e la filosofia....Ricordo spesso quella frase che Severino diceva a proposito del principio di non contraddizione “Abbiamo a che fare con il discorso che né gli dei né gli uomini possono smentire. Luigi Vero Tarca



Luigi Vero Tarca (Sondrio, 1947) è stato professore ordinario di Filosofia teoretica presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia ed è Direttore Emerito del Cestudir (Centro Studi sui Diritti Umani). Allievo di Emanuele Severino e studioso in particolare del pensiero logico-filosofico contemporaneo ha elaborato una proposta filosofica complessiva, basata sulla peculiare distinzione tra la differenza e la negazione, che è stata presentata in vari scritti tra i quali Differenza e negazione (Napoli 2001), La filosofia come stile di vita. Introduzione alle pratiche filosofiche (Milano 2003, con R. Màdera), Quattro variazioni sul tema negativo/positivo (Treviso 2006) e Verità e negazione (Venezia 2016, a cura di Th. Masini).