Massimo Cacciari. Il lavoro dello spirito

Un lavoro creativo e autonomo per tutti  

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Massimo Cacciari, intervistato nel marzo 2021, parla del suo saggio Il lavoro dello spirito, pubblicato nel 2020 da Adelphi. 
Il libro, che parte da due conferenze di Max Weber (Erfurt 1864 - Monaco di Baviera 1920), definisce il lavoro dello spirito come il lavoro fondamentale della nostra epoca, che crea ricchezza come mai in passato. Ma questa ricchezza non è oggi al servizio di tutti, anzi sempre più lo sviluppo tecnologico crea disoccupazione, mentre la ricchezza prodotta dovrebbe porci nelle condizioni di essere tutti liberamente attivi, non vincolare la nostra vita ad una occupazione. 

Ogni forma di lavoro può diventare lavoro dello spirito, ma per questo però è necessario un intervento politico, che eviti, come è accaduto dagli anni Ottanta ad oggi, che all’aumento della ricchezza corrisponda una moltiplicazione delle disuguaglianze. 

Il lavoro dello spirito, che deve diventare il lavoro di tutti, crea le condizioni perché tutte le nostre attività siano attività dello spirito e non coatte o dipendenti. 


Massimo Cacciari è professore emerito di Estetica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha rivolto la sua attenzione alla crisi dell’idealismo tedesco e dei sistemi dialettici, valorizzando la critica della metafisica occidentale propria di Nietzsche e di Heidegger e seguendo la genealogia del pensiero nichilistico nei classici della mistica tardo-antica, medievale e moderna. Tra le sue opere recenti: Della cosa ultima (Milano 2004); Dallo Steinhof. Prospettive viennesi del primo Novecento (Milano 2005); Tre icone (Milano 2007); La città (Rimini 2009); Hamletica (Milano 2009); Il dolore dell’altro. Una lettura dell’Ecuba di Euripide e del Libro di Giobbe (Caserta 2010); Io sono il Signore Dio tuo (con P. Coda, Bologna 2010); Ama il prossimo tuo (con E. Bianchi, Bologna 2011); Doppio ritratto. San Francesco in Dante e Giotto (Milano 2012); Il potere che frena (Milano 2013); Labirinto filosofico (Milano 2014); Filologia e filosofia (Bologna 2015); Re Lear. Padri, figli, eredi (Caserta 2015); Occidente senza utopie (con P. Prodi, Bologna 2016); Generare Dio (Bologna 2017); La mente inquieta. Saggio sull’Umanesimo (Torino 2019); Il lavoro dello spirito (Milano 2020). È componente del Comitato Scientifico del Consorzio per il festivalfilosofia.