Fabio Cinti. L'incontro con Franco Battiato

Fabio Cinti. L'incontro con Franco Battiato

Dalla musica alla filosofia

Fabio Cinti. L'incontro con Franco Battiato
Fabio Cinti, intervistato nel maggio 2021, racconta il suo incontro con Franco Battiato (Ionia, 1945 - Milo, 2021), il suo percorso musicale che da Battiato è stato influenzato e il suo interesse per la filosofia e in particolare per l’estetica. 

Battiato è come l’Etna, un vulcano. In lui mi colpì la differenza tra un’immagine pubblica così austera e severa e invece la sua incredibile dolcezza e ironia. 

Ricordo che durante un concerto una ragazza tra il pubblico si sentì male, Battiato smise subito di cantare e fece segno all’orchestra di smettere di suonare. Alle proteste di uno spettatore che gridava che lo spettacolo doveva andare avanti, come vuole il luogo comune, Battiato rispose che se una persona sta male lo spettacolo deve fermarsi.  


Fabio Cinti è un musicista e autore. Ha realizzato otto album e collaborato con numerosi artisti tra i quali Franco Battiato, Morgan, Nada, Paolo Benvegnù, Pasquale Panella. Ha lavorato come consulente musicale per sette edizioni della trasmissione XFactor affiancando il giudice Morgan. 

Nel 2018 ha vinto la Targa Tenco per il suo “La voce del padrone ~ un adattamento gentile”, adattamento per quartetto d’archi, pianoforte e voce del celebre album di Franco Battiato del 1981. Ha realizzato alcune colonne sonore per spettacoli teatrali o cortometraggi ("Ucciderò il gatto di Schrödinger" di Gabriella Greison e "Argos", sulla vita di Sciascia, di Fabio Bagnasco sono le ultime produzioni). Ha studiato filosofia e da sempre se ne occupa, in particolare di estetica.