Giovanni Grasso. Icaro, il volo su Roma

L'antifascismo di Lauro de Bosis 

Giovanni Grasso, intervistato a Trani il 18 settembre 202, parla del suo romanzo Icaro, il volo su Roma, pubblicato nel 2021 da Rizzoli, che ha presentato alla XX edizione dei Dialoghi di Trani
Il libro è ispirato alla storia vera di Lauro de Bosis, un giovane poeta antifascista, aviatore improvvisato che il 3 ottobre del 1931 sganciò dal suo aereo su Roma un carico di quattrocentomila volantini contro Mussolini e poi nel tentativo di ritornare in Corsica si inabissò nel Tirreno. La sua storia è romanzesca perché già a ventisette anni aveva scritto un poema che si chiamava Icaro, che vinse il secondo premio alle Olimpiadi di Amsterdam (a quel tempo i giochi olimpici comprendevano anche competizioni artistiche), quindi probabilmente l’idea del volo e della caduta fatale era in qualche modo inscritta nel suo destino. 
Dopo una prima infatuazione per il fascismo, come molti altri italiani, apre gli occhi in seguito al delitto Matteotti. Non passa però apertamente alla lotta antifascista, ma fonda una società segreta, Alleanza nazionale, che opera imbucando volantini antifascisti nelle cassette delle lettere degli italiani. 

Come nel Risorgimento centinaia di giovani hanno dato l’esempio e sono morti per arrivare all’Unità d’Italia, così anche oggi contro il fascismo c’è bisogno di un manipolo di giovani coraggiosi pronti a sacrificarsi e a dare l’esempio. Lauro de Bosis



Il libro racconta anche il suo amore per l’attrice newyorkese Ruth Draper, più grande di lui di quasi vent’anni, che gli rimarrà accanto per tutto il resto della vita. Quando la sua attività antifascista viene scoperta e i suoi compagni in Italia arrestati, la propaganda fascista comincia a dipingerlo come un dandy dedito a godersi la vita negli Stati Uniti ed è questo forse il motivo che lo spinge a cercare la gloria con un gesto eclatante contro il regime.  

Si illudono quelli che pensano che il fascismo potrà sopravvivere depurato dai suoi eccessi perché gli eccessi sono la natura stessa del fascismo. Lauro de Bosis 


Lauro de Bosis fu isolato dagli altri antifascisti, soprattutto dai socialisti e fu accusato di essere monarchico, perché era convinto che Mussolini doveva essere abbattuto convincendo il re, il Vaticano e l’esercito a togliergli il potere. La storia dimostrerà, dodici anni dopo la sua morte, che aveva ragione. 

Varrò più da morto che da vivo. Lauro de Bosis


Giovanni Grasso è giornalista parlamentare e saggista. Tra le sue pubblicazioni le biografie di Oscar Luigi Scalfaro e di Piersanti Mattarella e i Carteggi Sturzo-Rosselli e Sturzo-Salvemini. È autore di numerosi documentari televisivi di carattere storico, trasmessi dalla Rai. Dal 2015 riveste l’incarico di consigliere del Presidente della Repubblica per la stampa e la comunicazione. Icaro, il volo su Roma è il suo primo romanzo.