Sergio Givone. L'arte contemporanea 

Plotino e la concezione platonica della bellezza

Sergio Givone intervistato in occasione del congresso internazionale Heidegger nel pensiero di Severino. Metafisica, Religione, Politica, Economia, Arte, Tecnica, che si è tenuto dal 13 al 15 giugno 2019 a Brescia, parla della riflessione filosofica sulla bellezza in relazione all’arte contemporanea.  
Si dice che le categorie estetiche del passato siano superate ed effettivamente oggi l’arte prescinde dal concetto della bellezza come armonia, come qualcosa di realmente verificabile, come per esempio la sezione aurea. 
Ma era questa la bellezza di cui ci parlava Platone? No, almeno secondo Plotino, che commentando Platone ha spiegato come quest’ultimo abbia sottratto il concetto di bellezza al mondo dell’arte per attribuirlo all’esperienza che noi facciamo quando generiamo il bene. 

Quando appare la bellezza io reagisco riconoscendola, io riconosco qualcosa che non avevo mai visto prima e in questo riconoscimento in assenza di oggettività la bellezza acquista un altro significato. Questo riconoscere come arte qualcosa che non avevo mai visto prima non è detto che non si possa applicare all’arte contemporanea: io riconosco come arte qualcosa che prima non era mai stato considerato tale. 


Sergio Givone è professore di Estetica presso l’Università di Firenze. A partire da un’originale interpretazione della lezione ermeneutica ed esistenzialista (soprattutto di Nietzsche, Heidegger e Pareyson), si è occupato della ridefinizione di alcune fondamentali categorie del pensiero filosofico del Novecento, tra cui l’idea di “tragico” e i concetti di eros e nichilismo. Tra i suoi libri: Disincanto del mondo e pensiero tragico (Milano 1988); Storia del nulla (Roma-Bari 1995); Favola delle cose ultime (Torino 1998); Eros/Ethos (Torino 2000); Nel nome di un dio barbaro (Torino 2002); Prima lezione di estetica (Roma-Bari 2003); Il bibliotecario di Leibniz. Filosofia e romanzo (Torino 2005); Non c’è più tempo (Torino 2008); Storia dell’estetica (Roma-Bari 2008); Il bene di vivere (a cura di F. Nodari, Brescia 2011).