Leonardo D'Ascenzo. La giustizia come ricomposizione 

Il valore della Dignità dell'uomo 

Monsignor Leonardo D’Ascenzo, Vescovo dell’Arcidiocesi Trani-Barletta-Bisceglie, intervistato a Trani il 19 settembre del 2021, parla del tema del Dialogo Un’altra Storia inizia qui: la giustizia come ricomposizione, che ha tenuto alla XX edizione dei Dialoghi di Trani, con il professore di Criminologia Adolfo Ceretti e il giornalista Domenico Castellaneta

Il dialogo è partito da un testo scritto dal prof Ceretti e dal ministro Cartabia sulla giustizia riparativa, prendendo le mosse dal pensiero del Cardinale Carlo Maria Martini. 
È necessario avere uno sguardo particolare su chi ha commesso reati, lo sguardo di chi sa riconoscere sempre nell’altro la dignità della persona, che non può essere costretta all’interno di un’azione compiuta, seppur delittuosa. 
L’essere umano nella sua dignità è sempre di più di un comportamento, soprattutto in una visione cristiana l’essere umano è a immagine e somiglianza di Dio, è mistero e può sempre ricomporre qualcosa che ha spezzato. 
In questo contesto la giustizia riparativa è la libertà perla persona offesa e per chi ha offeso di incontrarsi, ascoltarsi, conoscersi e intraprendere un cammino di riconciliazione e di recupero di ciò che è stato danneggiato. 
La pena che si sconta in un carcere va sempre intesa, secondo la Costituzione, come possibilità di recuperare la consapevolezza della propria dignità e del proprio errore avendo come obiettivo finale il recupero della persona. 
Monsignor Leonardo D’Ascenzo, nato a Valmontone (Roma), diocesi di Velletri - Segni, il 31 agosto 1961; ordinato presbitero il 5 luglio 1986; eletto alla sede arcivescovile
di Trani -Barletta - Bisceglie il 4 novembre 2017; ordinato vescovo il 14 gennaio 2018, è Membro della Commissione Episcopale per il clero e la vita consacrata