Stefano Pio. Giusto Pio e Franco Battiato

Avanguardia e ricerca spirituale

Nel video il maestro e violista Stefano Pio, figlio di Giusto Pio (Castelfranco Veneto, 1926 - 2017), maestro e violinista, storico collaboratore di Franco Battiato (Ionia, 1945 - Milo, 2021) negli anni Settanta e Ottanta, parla del rapporto di collaborazione tra i due grandi artisti che ha dato luogo ad una straordinaria ed irripetibile stagione di innovazione musicale in Italia.
Stefano Pio racconta l’inizio della collaborazione tra suo padre (di cui vediamo alcune foto di Diego Landi, sia in copertina, sia all'interno del video) e Battiato, le prime sperimentazioni come Juke Box e L’Egitto prima delle sabbie, opere che anche se firmate solo da Battiato erano il frutto della loro collaborazione.

Battiato e Pio erano interessati alla ricerca del suono che per loro era quello cha animava tutto l’universo. Come nella mistica di molte religioni il suono primordiale era quello che dall’assoluto scendeva e concretizzava tutto il creato. 

Pertanto, iniziarono con il pianoforte a cercare di riprodurre queste sonorità fisse, sviluppando una propria estrica musicale completamente diversa dalla musica atonale che dominava a quei tempi e che aveva la caratteristica di non piacere molto né al pubblico né alla maggioranza dei musicisti chiamati ad eseguirla.  

Le sovvenzioni statali lasciavano, a quel tempo, ai compositori grande libertà espressiva,  con il risultato però di un completo distacco del compositore dal pubblico al quale la musica era destinata, determinando uno scollamento del compositore, relegato nel proprio credo musicale, dal pubblico. 

La completa autonomia dal pubblico ha bloccato l’evoluzione dei compositori e l’innovazione musicale e questa è stata, a mio avviso, la morte dell’avanguardia. 


Franco Battiato e Giusto Pio erano interessati ad una musica tonale e pertanto erano estranei ai gruppi di avanguardia di quegli anni e quindi dalla sperimentazione si avvicinarono alla canzone, che era la forma più accessibile al pubblico, inserendo i propri elementi avanguardistici nella canzone e creando un prodotto originale di successo. 

Un sodalizio che fu molto fecondo sia per la cosiddetta musica popolare, sia per la musica sperimentale per la quale avevano entrambi un grande interesse. La ricerca spirituale che li accomunava si è riversata nella creazione delle loro opere musicali.