Gennaro Carillo. I Persiani di Eschilo 

La tragedia della hybris 

Il filosofo Gennaro Carillo racconta I Persiani di Eschilo, la prima tragedia greca che ci sia pervenuta per intero, messa in scena nel 472 a. C. e che descrive, attraverso lo scontro tra greci e persiani, il conflitto tra Europa e Asia.

È la tragedia della hybris, della tracotanza che racconta la tremenda disfatta della flotta persiana nella battaglia di Salamina. Si tratta anche dell’unica tragedia che non ha un argomento mitologico, ma che tratta di un evento storico, avvenuto otto anni prima. 

La hybris del re di Persia Serse lo spinge a muovere un esercito smisurato alla conquista dell’Europa e per l’etica greca, che è un’etica del limite, andare oltre la misura è un peccato, al quale si accompagna sempre Ate, il castigo.

In questo racconto è evidente la rivendicazione di un primato dell’Europa sull’Asia: i popoli asiatici non soltanto sono popoli per natura inclini ad essere dominati da un sovrano assoluto, ma sono anche la personificazione dell’informe, mentre i  greci, naturalmente inclini alla libertà, sono anche il popolo della forma, dell’ordine, della misura ed è per questo che riescono a prevalere nella battaglia, capovolgendo la sproporzione delle forze in campo, che avrebbe dovuto determinare una schiacciante vittoria persiana. 

Il programma è stato registrato nella Sala del Toro Farnese del MANN, su concessione del Ministero della Cultura - Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Le immagini di repertorio sono tratte dal film I Persiani di Eschilo del 1982, regia di Vittorio Cottafavi, con Franco Branciaroli nel ruolo di Serse.

Gennaro Carillo è professore ordinario di Storia del pensiero politico nel Dipartimento di Scienze umanistiche dell'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli, dove insegna anche Storia della filosofia e Filosofia teoretica. Nel Dipartimento di Architettura della Federico II insegna Filosofie della polis. Condirettore del festival Salerno Letteratura, è il curatore dei cicli Fuoriclassico. La contemporaneità ambigua dell'antico (al MANN di Napoli), Scena mitica (Parco Archeologico di Pompei), Gli ozi di Ercole (Parco Archeologico di Ercolano). Ha tenuto corsi presso la Scuola Superiore della Magistratura. È membro del comitato scientifico della Fondazione Idis-Città della scienza. Ha scritto su Vico, la storiografia antica, i tragici e i comici greci, Platone, Balzac, Simone Weil. Ha interpretato Socrate, Platone e Vico per il programma di Radio 3 Rai "Tutta l'umanità ne parla". Ha partecipato al documentario "Dentro Caravaggio".