Giovanni Casertano. Le Troiane

Euripide e la filosofia del suo tempo

Lo storico della filosofia Giovanni Casertano racconta Le Troiane di Euripide, una tragedia messa in scena per la prima volta nel 415 a.C. in un momento drammatico della storia di Atene, durante la Guerra del Peloponneso.
La tragedia si apre con l’incendio di Troia sullo sfondo e sulla scena le donne troiane alle quali un messo greco annuncia l’esito del sorteggio che aveva destinato ciascuna di esse ad un capo acheo. Il personaggio principale è Ecuba, la moglie del re di Troia Priamo, che viene assegnata come schiava ad Ulisse. 

Per Euripide in guerra non vince il più giusto ma il più forte, in un momento della storia greca nel quale la qualità della guerra si era molto deteriorata: non c’era più alcun rispetto per i vinti, sui quali vengono compiute le più gravi efferatezze. 

È importante il contrasto tra i personaggi di Ecuba e di Elena di Sparta, due donne che nei discorsi contrapposti esprimono ciascuna il proprio vissuto e le proprie verità.

Euripide faceva parte del circolo di Pericle ad Atene, al quale partecipava anche il sofista Protagora di Abdera e per Protagora, come per Euripide, non esiste una verità ma esistono tante verità, perché la verità è sempre relativa a qualcuno o a qualcosa.

Il programma è stato registrato nella Sala del Toro Farnese del MANN, su concessione del Ministero della Cultura - Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

Le immagini sono tratte dalla riduzione televisiva del 1967 del film Le Troiane, di Vittorio Cottafavi, con Sarah Ferrati nel ruolo di Ecuba ed Enrico Maria Salerno nel ruolo di Menelao. 

Giovanni Casertano è stato professore ordinario di Storia della Filosofia antica nell'Università "Federico II" di Napoli. È stato Visiting Professor in molte università d'Europa e di America. In Brasile ha ricevuto il Dottorato in Filosofia honoris causa nell'Università di Brasilia, ed è Cittadino Onorario dell'antica città di Elea per i suoi studi su Parmenide. Ha al suo attivo più di trecento pubblicazioni; i suoi campi principali di interesse e di studio sono i Presocratici e Platone, sui quali ha pubblicato diversi volumi."