Paolo Zellini. Logos e numero 

Nel video Paolo Zellini, intervistato il 28 maggio 2022 nella sede dell’Accademia Vivarium Novum, in occasione del Convegno internazionale Il conoscitore di segreti: Il lascito intellettuale di Elémire Zolla (1926-2002), parla della relazione tra logos e numero. 

Logos è il sostantivo di dal greco léghein, che, come primo significato, ha quello di selezionare, raccogliere e riunire in un insieme quello che si era raccolto mediante una scelta. Questo è il primo significato di léghein e quindi anche di logos, che ha a che fare con l’idea di numerazione. Basta questo per capire che c’è tutta una serie di esempi che si possono fare sulla relazione tra logos e numero.

Anche il logos cristiano è stato paragonato al numero, il logos era accostabile alla sapienza, ma la sapienza aveva disposto tutto in numeri, misure e pesi, Agostino diceva che sapienza e numero sono la stessa cosa e logos e sapienza non sono distanti nella teologia in quanto ambedue hanno a che fare con il numero.

Logos nella scienza è non solo l’argomentazione razionale, ma è anche una continua ripresa di questo significato originale della parola logos, che ha a che fare con il numero e con la sapienza. 


Paolo Zellini, matematico di formazione, ha studiato e svolto attività di ricerca a Roma, a Pisa e negli Stati Uniti. Ha insegnato nelle Università di Pisa, di Udine e di Roma “Tor Vergata”, dove è attualmente professore ordinario di Analisi Numerica. I suoi contributi scientifici, apparsi sulle più importanti riviste internazionali, sono nel settore dell’algebra lineare numerica, della teoria delle matrici, della complessità degli algoritmi e dell’ottimizzazione numerica. Si è pure interessato al significato delle ricerche in questi campi nel quadro di una storia della matematica e, più in generale, di una storia delle idee. Ha pubblicato presso l’editore Adelphi Breve storia dell’infinito, 1980 (8 edizioni e vincitore del premio Viareggio 1980), La ribellione del numero, 1985, Gnomon, una indagine sul numero, 1999 e Numero e logos, 2010. Una parte dei suoi scritti sono stati tradotti in spagnolo, inglese, tedesco e turco. Collabora con la pagina culturale di quotidiani nazionali, ed è cofondatore di un Centro interdipartimentale per lo studio delle forme del pensiero antico all’Università di Roma Tor Vergata. Nel 2013 ha pubblicato per Bollati-Boringhieri, in collaborazione con altri autori, Complessità e iterazione numerica, un trattato sugli algoritmi numerici iterativi e sulla loro complessità computazionale.