Dietrich Bonhoeffer. Teologia della resistenza 

Filippo Moretti

Nel video Filippo Moretti, intervistato nel luglio 2022 parla del teologo luterano tedesco Dietrich Bonhoeffer (Breslavia 1906 - lager di Flossenbürg 1945), martire della Resistenza al nazismo. 
Moretti individua tre punti essenziali del pensiero di Bonhoeffer, la teologia della resistenza, la teologia radicale e il cristianesimo non religioso, animato dalla Fede. 

Noi non siamo Cristo ma, se vogliamo essere cristiani, dobbiamo condividere la sua grandezza di cuore nell’azione responsabile, che accetta liberamente l’ora e si espone al pericolo, e nell’autentica compassione che nasce non dalla paura, ma dall’amore liberatore e redentore di Cristo per tutti coloro che soffrono. Attendere inattivi e stare ottusamente alla finestra non sono atteggiamenti cristiani. I cristiani sono chiamati ad agire e a compatire non primariamente dalle esperienze che fanno sulla propria pelle, ma da quelle che che fanno i fratelli, per amore dei quali Cristo ha sofferto. 
D. Bonhoeffer, Resistenza e resa. Lettere e scritti dal carcere

 

Non intendo la fede che fugge dal mondo, ma quella che resiste nel mondo e ama e resta fedele alla terra malgrado tutte le tribolazioni che essa ci procura. Il nostro matrimonio deve essere un sì alla terra di Dio, deve rafforzare in noi il coraggio di operare e di creare qualcosa sulla terra. Temo che i cristiani che osano stare sulla terra con un piede solo, staranno con un piede solo anche in cielo…. 
D. Bonhoeffer, Maria von Wedemeyer, Lettere alla fidanzata. Cella 92 (1943-1945)

 

Come può Cristo diventare il signore anche dei nostri non religiosi? Ci sono cristiani non religiosi? Se la religione è solo una veste del cristianesimo -e questa veste ha assunto essa pure aspetti molto diversi in tempi diversi- che cos’è allora un cristianesimo non religioso? […] Come parliamo di Dio -senza religione, cioè appunto senza i presupposti storicamente condizionati della metafisica, dell’interiorità ecc. ecc.? […]
L’ “esserci-per-altri” di Gesù è l’esperienza della trascendenza! […] Fede è partecipare a questo essere di Gesù. […] Il trascendente non è l’impegno infinito, irraggiungibile, ma il prossimo che è dato di volta in volta, che è raggiungibile. 
D. Bonhoeffer, Resistenza e resa. Lettere e scritti dal carcere



Filippo Moretti consegue il titolo di Dottore in Filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele con una tesi su “L’ente e l"essenza in Tommaso d’Aquino” con relatore il prof. M. Cacciari. Studioso del pensiero dei Padri della Chiesa e di Teologia medievale, viene proclamato Dottore Magistrale in Filosofia del Mondo Contemporaneo presso la medesima università con una tesi su “Il pensiero di Dio. L’analogia nella teologia occidentale” sempre sotto la direzione del prof. M. Cacciari. Dal 2017 è segretario della consulta scientifica di Ek.statica. Sta attualmente compiendo gli studi dottorali presso la Facoltà di Teologia di Lugano e l’Università Vita-Salute San Raffaele. È inoltre Cultore della Materia in Filosofa della religione presso la stessa dall’Anno Accademico 2019/2020. È autore di: Lettera di Aristotele ad Alessandro, 2017, Là dove finisce la parola, 2019 e Il pensiero di Dio. L’analogia nella teologia occidentale, 2020.