Carlo Galli. Lo Stato e la persona 

L'attuazione delle norme programmatiche della Costituzione 

Nel video Carlo Galli, intervistato nell’ambito dell’edizione 2022 di con-vivere Carrara Festival, che si è tenuta dall'8 all'11 settembre, parla del processo di attuazione delle norme programmatiche della Costituzione, in particolare dell’articolo 3. 

La Costituzione afferma in primo luogo che il popolo non è solo nazione, non è solo massa, ma è fatto di individui che sono persone e in secondo luogo che è necessario istituire lo stato sociale. “La Repubblica rimuove gli ostacoli” significa che lo Stato istituisce una serie di interventi strutturali e sistematici per eliminare le cause profonde delle disuguaglianze che impediscono il pieno sviluppo della persona umana: questo è l’elemento liberaldemocratico della Costituzione ed è anche l’elemento statualistico.  

Quando è diventata egemone l’idea che non lo Stato ma l’economia sia il cuore della società e che essa da sola produca un equilibrio grazie al quale ciascuno è portato a vivere al meglio allora il progetto di piena realizzazione della Costituzione ha perso terreno 


Galli, infine, risponde a due domande, la prima sulla distinzione, che faceva Benedetto Croce, tra liberalismo e liberismo e la seconda sull’a. 32 della Costituzione, scritto da Aldo Moro, che pone limitazioni ai trattamenti sanitari a tutela della persona umana. 

Carlo Galli è stato a lungo professore di Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna. Deputato della Repubblica nella XVII legislatura, è direttore della rivista «Filosofia politica». Nei suoi studi ha approfondito la storia del pensiero politico moderno e contemporaneo, concentrandosi sulle trasformazioni concettuali delle categorie di Stato, costituzione, sovranità, guerra e democrazia e su alcuni autori cruciali, tra cui Machiavelli, Hobbes, Jünger e Schmitt, dei quali ha curato anche l’edizione di numerosi testi. Di recente ha pubblicato: Sovranità (Bologna 2019).