Antonio Carulli. La verità e il mondo

L'eredità di Benedetto XVI 

Nel video Antonio Carulli analizza alcuni aspetti del pontificato di Joseph Ratzinger (Marktl am Inn, Baviera, 1927 - Città del Vaticano 2022) Papa Benedetto XVI, a confermare a sorpresa quell'"Abitudine al cristianesimo" di cui aveva già parlato nel libro Sfiducia e sragione del 2018.

Benedetto XVI era, secondo i soliti luoghi comuni del giornalismo, il Papa filosofo, il Papa conservatore che avrebbe difeso le ragioni del Dogma di fronte ad un mondo dominato dalla dittatura del relativismo. 

Ratzinger è stato la chiarezza estrema di un disegno tetragono, un disegno trascinato sul campo tellurico della confusione politica, di costume e giornalistica. 
Paradossalmente un Papa che passava per essere un conservatore alla fine ha mostrato invece un disegno riformatore di grande lungimiranza. 

Ratzinger ha ribadito alcune verità eterne della Chiesa, come la verità del corpo e della sua fusione con l’anima, la verità dell’amore materno, la natura umana e le ha mostrate ad un mondo che queste verità voleva obliare. 

Il discorso con il mondo che la Chiesa compie è assolutamente contradditorio perché chi segue il mondo lo perde. 

L'atteggiamento assunto dalla fede cristiana si esprime nella particella «amen», in cui si intrecciano i seguenti significati: fiducia, abbandono, fedeltà, stabilità, inamovibilità, fermezza, verità. Vuol dire che ciò su cui l'uomo in definitiva intende reggersi trovando un senso alla sua esistenza, può essere unicamente la verità stessa. Soltanto la verità, infatti, costituisce la base portante adeguata al solido stare dell'uomo. L’atto di fede cristiana include quindi sostanzialmente la convinzione che il fondamento significativo, il Logos sul quale ci collochiamo, è proprio in quanto senso del reale la stessa verità. 
Papa Benedetto XVI

Un senso che non fosse al contempo anche verità, sarebbe un nonsenso. L'amalgama inseparabile formato da senso, fondamento, verità, che si esprime tanto nel termine ebraico «amen» quanto in quello greco di Logos, abbozza contemporaneamente un completo quadro del mondo. Nel composto inscindibile di senso, fondamento, verità, così come risulta racchiuso - in maniera per noi intraducibile - entro queste parole, viene in luce l'intera rete di coordinate nel cui quadro la fede cristiana considera il mondo e prende posizione di fronte ad esso. 
Papa Benedetto XVI


Antonio Carulli (Bari, 1983) è dottore di ricerca in filosofia. Mosso da interessi classici di metafisica e politica – Oggettività dell'Impolitico. Riflessioni negative a partire da Walter Benjamin (2013),  De contemptu (Dallo Schelling tardo), 2014 – è giunto ad esiti originali con la produzione dei volumi: Sfiducia e sragione. Trattato teologico-politico (2018), Teoria della destra contemporanea (2022), Studio della donna (2022). E’ assertore della verità ontologica di essenti che non giungono mai all'annullamento definitivo: una filosofia che lo distanzia dagli ‘eternisti’ come pure dai cultori del puro annientamento. Ha studiato a fondo il pensiero di Sgalambro (collettanei: Caro misantropo, 2015, La piccola verità, 2019; monografie: Introduzione a Sgalambro, 2017; Sgalambro materialista, 2022).