Carlo Galli. Intelligenza artificiale
Critica di un'apologia
La vera logica di potere sottostante a questa idea è che l’intelligenza artificiale sia in grado di rendere razionale il reale senza l’intervento umano, facendo emergere la ragione che è nelle cose, attraverso la capacità di calcolo delle macchine.L’apologia dell’intelligenza artificiale è una forma di niccianesimo primitivo che prevede una fusione tra l’uomo e la macchina, per cui è la macchina a trainare la civiltà e a razionalizzare il mondo e in prospettiva l’intero universo, cosa che l’uomo con le sue capacità limitate non potrebbe mai fare: l’uomo può solo pensare di essere un superuomo mettendosi al servizio della macchina.
Non esiste la tecnocrazia ma esiste solo qualcuno che ci vuol far credere che esista la tecnocrazia.
Carlo Galli ha insegnato Storia delle dottrine politiche presso l’Università di Bologna. È stato a lungo presidente della Fondazione Gramsci Emilia-Romagna e direttore della rivista “Filosofia politica”. Ha ideato e dirige numerose collane scientifiche presso diversi editori, collabora con il quotidiano “La Repubblica”. I suoi interessi di ricerca riguardano in particolare la storia del pensiero politico moderno e contemporaneo; nei suoi studi ha analizzato le categorie politiche moderne (tra cui Stato, sovranità, rappresentanza, guerra) nella loro trasformazione storico-concettuale. Ha pubblicato volumi e saggi sulla Scuola di Francoforte, sui pensatori controrivoluzionari francesi, su Machiavelli, Thomas Hobbes, Hannah Arendt, Richard Strauss, Eric Voegelin, Karl Löwith, Ernst Jünger, Carl Schmitt, Ugo Grozio, Francisco de Vitoria, Ludovico Antonio Muratori, curando anche alcune edizioni e traduzioni dei testi. Le sue opere sono tradotte in inglese, francese, tedesco, spagnolo. Tra le sue pubblicazioni: Il disagio della democrazia (Torino 2011); I riluttanti. Le élites italiane di fronte alla responsabilità (Roma-Bari 2012); Itinerario nelle crisi (Milano 2013); Riforma costituzionale: le ragioni del No (Roma-Bari 2016); Democrazia senza popolo. Cronache dal Parlamento sulla crisi della politica italiana (Milano 2017); Marx eretico (Bologna 2018); Sovranità (Bologna 2019); Guerra (a cura di, Roma-Bari 2004, 20195); Forme della critica. Saggi di filosofia politica (Bologna 2020); Platone, la necessità della politica (Bologna 2021); Ideologia (Bologna 2022).La società automatizzata era costituita da macchine che sostituivano la mano dell'uomo, la sua fisicità; la svolta digitale va verso la sostituzione anche del cervello umano: l'intelligenza artificiale generale per ora non esiste ma incombe nell'immaginario e nella saggistica.