Emanuele Felice. L'ascesa economica dell'Occidente 

Tre libri di Carlo M Cipolla 

Nel video Emanuele Felice parla di tre libri dello storico Carlo M. Cipolla (Pavia, 15 agosto 1922 – 5 settembre 2000), Le macchine del tempo, Vele e cannoni e Istruzione e sviluppo, tutti pubblicati dal Mulino, che nel loro insieme contribuiscono a delineare la visione del grande storico italiano sull’ascesa dell’Occidente dal Medioevo fino alla Rivoluzione industriale. 

Le macchine del tempo descrive bene come l’Europa medievale fosse già un’Europa particolarmente innovativa nel campo della meccanica, in particolare della costruzione dei grandi orologi meccanici, che ancora vediamo nelle nostre città, congegni complessi che segnano una misurazione precisa del tempo che scandisce la vita urbana, realizzati da artigiani che rappresentavano una classe in ascesa.

Nell’Europa medievale dal XIII secolo emerge una conoscenza diffusa orientata a un sapere pratico e Cipolla in questo libro dà un contributo che sarà ripreso da altri sull’importanza dell’innovazione al livello diffuso che è partita dall’Europa medievale. 


Vele e cannoni, pubblicato per la prima volta nel 1965, spiega come gli europei abbiano iniziato a conquistare il mondo a partire dal XV secolo con la navigazione a vela e con i cannoni.

Le caravelle e i galeoni sono navi che cambiano il modo di fare la guerra per mare, si passa dalla conquista della nave nemica al suo affondamento e questo spiazza completamente le altre civiltà che non avevano questa tecnologia per combattere per mare, affermando la supremazia degli europei sul mondo. 


Istruzione e sviluppo, pubblicato per la prima volta nel 1969 apre un intero filone di studi sull’importanza dell’alfabetizzazione, dovuta in parte alla Riforma protestante e in parte alla nascita dello Stato moderno, nell’ascesa economica dell’Occidente. 

Carlo M. Cipolla, storico (Pavia 1922 - ivi 2000), professore di storia economica alla Normale di Pisa, all’Università di Venezia e di Berkeley (California), è stato uno dei maggiori studiosi della disciplina e anche di storia sociale e della tecnologia, prevalentemente dell’età moderna. Tra i suoi scritti, di cui molti pubblicati originariamente in inglese: Money, prices and civilization in the mediterranean world (1956); Storia economica dell’Europa preindustriale (1974); Tra due culture. Introduzione alla storia economica (1988).

Emanuele Felice insegna Economia della cultura e Storia economica all’Università IULM di Milano, ed è editorialista del quotidiano Domani. Ha collaborato con testate come La Stampa, Repubblica e L’Espresso. Si occupa in prevalenza della storia economica d’Italia e del rapporto fra capitalismo e democrazia. Nel 2025 è uscito con il saggio Manifesto per un’altra economia e un’altra politica per Feltrinelli. Ha pubblicato diversi saggi per il Mulino, tra cui: Perché il Sud è rimasto indietro (2013 e 2016), Ascesa e declino. Storia economica d’Italia (2015 e 2018), Storia economica della felicità (2017), Il sud, l’Italia, l’Europa. Diario civile (2019), Dubai, l’ultima utopia (2020), La conquista dei diritti. Un’idea della storia (2022), Libertà contro libertà. Un duello sulla società aperta (2024).