Michael Diamant. I vantaggi sociali dell'architettura neotradizionale

L'evoluzione dello stile classico

Nel video il sociologo urbano Michael Diamant, fondatore del movimento New Traditional Architecture in Svezia, intervistato in occasione del Convegno internazionale di studi HEREDITAS URBIUM. La città ereditabile: esempi concreti d’una reale rigenerazione urbana, che si è tenuto dal 5 all’8 Giugno 2025 nella Villa Falconieri di Frascati (Roma), sede dell’accademia Vivarium novum, parla del tema della sua relazione al Convegno I vantaggi sociali dell’architettura neotradizionale.

Nel mio intervento voglio far capire cos'è la nuova architettura tradizionale, cos'è il modernismo, perché costruiamo, perché oggi è tutto così brutto rispetto al passato e quali sono i fattori ideologici che guidano l'architettura contemporanea.

L'architettura classica e la nuova architettura tradizionale non sono uno stile, c'è una confusione terminologica quando si parla di stili e di stile antico, non si tratta di uno stile, ma piuttosto di un modello di riferimento generico di progettazione.  

La nuova architettura tradizionale e l'architettura classica contengono un numero illimitato di stili e la stragrande maggioranza degli stili classici non è ancora stata inventata e spetta a noi inventarli in futuro: come un tempo ci sono stati il Barocco, il Rococò, l'Art Nouveau e persino l'Art Déco, che potremmo definire uno stile classico, così ci saranno nuovi stili in futuro. 


Michael Diamant è un sociologo urbano attento all›antropologia sociale, alla demografia, alla pianificazione urbana e all›architettura. È il fondatore della Nuova Architettura Tradizionale e del movimento Architecture Uprising, che ora è diventato globale. Attraverso i social media Michael Diamant e i membri del movimento creano la consapevolezza che oggi possiamo costruire l’architettura classica e promuovono il dibattito pubblico sul nostrov ambiente costruito comune.