Simone Fagioli. Bene, bello, giusto e persona

Una via neo-moderna attraverso le opere di Aristotele, Camus, Rawls e Ricoeur

Nel video Simone Fagioli parla del suo libro Bene, bello, giusto e persona. Una via neo-moderna attraverso le opere di Aristotele, Camus, Rawls e Ricoeur, pubblicato nel 2025 da Armando Editore. 

La neo-modernità, caratterizzata dallo sviluppo dei social media, della virtualità e della intelligenza artificiale, ci concede l’opportunità di ripensare le basi teoretiche per riscoprire un logos multilaterale basato sull’essere vivente argomentante

Stiamo vivendo uno stato di abbandono che produce solitudine e perdita di fiducia nelle istituzioni e nella possibilità stessa di una convivenza giusta

Oggi più che mai serve una filosofia che non fugga dal mondo, ma che lo attraversi e che offra criteri, limiti e misure, una filosofia che torni ad essere un atto civile, perché senza una bussola etica, una comunità non si governa ma si perde

 

Si avverte il bisogno urgente di un nuovo discorso filosofico argomentativo, razionale e sistematico, un ripensamento del concetto greco di "Kalos kai agathos" declinato sul concetto di persona in chiave neo-moderna

Chi scrive avverte l’urgenza di una riaffermazione dell’etica aristotelica, come garanzia e limite dell’esorbitare di quello che si è già definito l’iper - libero arbitrio

Mettere al centro del dibattito filosofico e culturale i concetti di bello, bene, giusto e persona è di pronto soccorso ad una umanità neo-moderna, che resta ingabbiata nel districarsi nella fitta rete dei rapporti tra l’umano e il virtuale (il web, l’intelligenza artificiale e ciò che resta della tv), tra scelte etiche, estetiche, economiche e politiche

La saggezza pratica, l’equità e la logica argomentativa diventano valori e strumenti fondamentali non solo per l’individuo, ma anche per l’intera comunità, contribuendo così a costruire un ambiente decisionale più giusto, equo e responsabile



Simone Fagioli (Spoleto, 1983), laureato con Lode in Filosofia e specializzato con lode in Filosofia teoretica, morale, politica ed estetica presso l’Università degli Studi di Perugia; abilitato all’insegnamento in Italia e in Svizzera; professore di ruolo di filosofia e storia presso il MIUR. Presidente dell’Associazione Culturale “Fare Cultura”, Membro del CdA della Fondazione “Sorella Natura”, Accademico Benemerito dell’Accademia Costantiniana di Roma, Socio della Società Filosofica Italiana, Socio corrispondente dell’Accademia Internazionale d’Arte Moderna di Roma, Socio corrispondente della Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche, Membro del Comitato Scientifico de “La fiera letteraria”, firmatario nel 2020 del “Manifesto Empatico”, insieme ai maggiori intellettuali italiani ed europei. È autore di saggi e articoli per le riviste scientifiche “Letteratura e Pensiero” e “Gregorianum”. Tra i suoi ultimi saggi, Bene, bello, giusto e persona. Una via neo-moderna attraverso le opere di Aristotele, Camus, Rawls e Ricoeur (Armando Editore, 2025) e Filosofia retorica e logica argomentativa in Aristotele (Giappichelli, 2022). Ha ricevuto notevoli ed importanti riconoscimenti, tra i quali si ricordano il Premio SpoletoFestivalArt 2018, il Premio Internazionale Oscar Wilde 2019 – Wilde Vip European Award 2019, il Premio Ponte Vecchio 2022, il Premio Firenze 2022 come Finalista con Segnalazione d’onore, il Premio Speciale del Salotto del Premio Bancarella 2024 e 2025; il Leone d’oro alla carriera a Venezia Biennale 2025, il III Premio Nazionale di Filosofia “Le figure del pensiero” 2025.