Antonino Zichichi. I raggi cosmici
La scienza fondamento della cultura moderna
I raggi cosmici sono protoni che viaggiano per milioni di anni prima di arrivare sulla terra e la questione a fondamentale è quella di capire da dove vengono.
I raggi cosmici sono lo strumento che permette alle nuvole di esistere e nei nostri lavoratori si sta studiando il meccanismo che permette la formazione delle nuvole.La scoperta dei raggi cosmici ha portato alla scoperta dell’universo subnucleare, che sta dentro di noi e che nessuno sarebbe mai riuscito ad immaginare: l’ultimo traguardo è il Supermondo.
Lo strumento più potente per superare la crisi ecologica è oggi la scienza e la nostra cultura, che è pre-aristotelica, dovrebbe diventare veramente moderna: se vivessimo davvero l’era della scienza non esisterebbero le sessantatré emergenze planetarie, che sono il risultato della violenza politica ed economica. Ma finora né la logica rigorosa, meglio nota come matematica, né la scienza fanno parte della cultura del nostro tempo.
Ci vorrebbe più scienza ovunque in modo tale che la cultura scientifica possa diventare componente fondamentale della cultura moderna. Noi della Federazione mondiale degli scienziati abbiamo dimostrato che le sessantatré emergenze planetarie si potrebberosuperare se ci fosse la volontà politica.
Antonino Zichichi è stato un fisico italiano (Trapani 1929 - 2026), professore emerito di Fisica superiore all’Università di Bologna. Autore di numerose ricerche, contributi e realizzazioni in varî campi della fisica nucleare e subnucleare: fra l'altro si ricordano la scoperta dell'antideutone, la determinazione accurata della costante di accoppiamento delle interazioni deboli e del momento magnetico anomalo del muone, studî sulla struttura elettromagnetica del protone. Direttore, dalla fondazione, del Centro interdisciplinare per la cultura scientifica "Ettore Majorana" di Erice; è stato presidente dell'Istituto nazionale di fisica nucleare e della Società europea di fisica. Tra le sue pubblicazioni: L'infinito (1988); Perché io credo in Colui che ha fatto il mondo (1999); L'irresistibile fascino del tempo (2000); Il vero e il falso (2003); Tra fede e scienza (2005); Giovanni Paolo II. Il papa amico della scienza (2011); L'irresistibile fascino del tempo (2011). Nel 2001 gli è stato assegnato il premio Enrico Fermi. Cavaliere di Gran Croce della Repubblica Italiana (2003), ha ricevuto inoltre la Medaglia d'oro ai benemeriti della scienza e cultura (2001).