Franco Battiato. Un'altra vita

La mostra-evento di Giorgio Calcara

Nel video Giorgio Calcara, curatore della mostra-evento allestita a Roma nello spazio extra MAXXI dal 31 gennaio al 26 Aprile 2026, che celebra, a cinque anni dalla scomparsa, il genio umano e musicale di Franco Battiato (Ionia, 23 marzo 1945 – Milo, 18 maggio 2021), un artista senza eguali nella storia della musica italiana.

Un’esperienza che va oltre la musica e oltre il tempo, per raccontare un artista totale: cantautore, musicista, poeta, filosofo, intellettuale. Ogni sfaccettatura del talento di Franco Battiato risuona lungo il percorso espositivo, restituendo la forza di una visione che ha attraversato generi, linguaggi e decenni.

In uno spazio centrale dedicato all’ascolto, gli spettatori possono immergersi in un’esperienza sonora che diventa il cuore del racconto. Da qui, il percorso si espande: copertine di album, poster storici, fotografie e cimeli rari raccontano la complessità di un artista che ha rivoluzionato la canzone italiana.

Alla musica si affiancano un immaginario pittorico ricco di simboli e suggestioni mediorientali e una ricerca cinematografica che, negli anni più recenti, dà forma alle sue ricerche artistiche e spirituali, in continuità con la matrice musicale e in dialogo con la contemporaneità.

Battiato era un uomo estremamente curioso, che si è sempre confrontato con le nuove tecnologie, all’avanguardia per la ricerca del suono e alla costante ricerca della perfezione.

Battiato è riuscito ad introdurci con le sue canzoni a complessi concetti filosofici e a difficili percorsi di ricerca spirituale e di pratica esistenziale, mantenendosi sempre lontano sia dalle canzoni d’amore che da quelle di ribellione e impegno politico. 

L’incontro con Manlio Sgalambro ha permesso a Battiato di concentrarsi sulla composizione musicale, mentre la straordinaria mente filosofica e la sensibilità poetica di Sgalambro ci hanno regalato alcuni dei brani più straordinari e senza tempo della seconda parte della sua carriera artistica.  

Battiato ha affrontato tutti gli stili musicali, dall’avanguardia, all’opera, alle canzoni di successo, muovendosi sempre tra “linea orizzontale” e “linea verticale”.  

Stare vicino a Franco Battiato anche in silenzio era come una magia, poteva dare la possibilità di fare un piccolo passo non in avanti ma, come diceva lui, in alto.  


Giorgio Calcara (Roma 28 Luglio 1975) è curatore d'arte, poeta e artista. Si è laureato in Filosofia presso l'Università La Sapienza di Roma, dissertando una tesi sulla filosofia metafisica celtica, poi pubblicata col titolo I Druidi - permanenza e rinnovamento di un sacerdozio (Edizioni Stamen, 2016) con l’introduzione della Prof.ssa Alessandra Ciattini. Specialista in antropologia delle religioni, scrittore e conferenziere, ha pubblicato molti saggi – specialistici e divulgativi – a carattere storico artistico, filosofico e antropologico circa il rapporto tra sacro e profano, e il concetto di simbolo, dall’arte preistorica all’arte contemporanea; è membro sella Società Italiana di Storia delle Religioni. Ha conseguito due master in filosofia estetica indiana sotto la guida del Prof. Raffaele Torella (La Sapienza) – L’estetica della liberazione (2018); La rivoluzione tantrica (2019), con l’obiettivo di tessere i fili che annodano un canone estetico artistico tra Oriente e Occidente e il concetto di spirituale nell’arte.
Per il Ministero della Cultura ha curato mostre d'arte e rassegne culturali in musei, monumenti ed istituti, tra i quali: MAXXI, Parco archeologico del Colosseo, Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, Discoteca di Stato - Museo dell'Audiovisivo, Complesso Monumentale di San Michele a Ripa, Biblioteca Angelica e Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.
Esperto delle avanguardie artistiche del XX e XXI secolo, è consulente in Europa per la Dalí Universe.
Ha curato al museo MAXXI la mostra-evento Franco Battiato. Un'altra vita (2026) e per Rai Libri il volume Battiato svelato. Dalle sperimentazioni degli esordi all'universo multiforme (2026).
Fondatore del progetto Euphonie, società di ricerca artistica e promotrice di festival culturali e scientifici, ha prodotto documentari biografici su artisti e movimenti artistici moderni e contemporanei e ha diretto diverse stagioni e rassegne artistiche presso storici teatri romani, firmando la regia e i testi di due musical.
Ha scritto d'arte su varie testate nazionali ed estere, tra cui Arte (Mondadori), New Age, European Affairs, ecc. oltre ad aver scritto testi per cataloghi di mostre e partecipato a conferenze sullo stato dell’arte contemporanea, dalla White Box Gallery di New York, alla Neurotitan Galerie di Berlino e al Museum of Contemporary Art di Shanghai.