Antonio Maione. La libertà dell'amore
Riflessioni su Dante Alighieri
Nel video Antonio Maione, sacerdote e teologo, intervistato il 2 marzo 2026, parla dell’opera di Dante Alighieri in relazione al riconoscimento della libertà e della dignità della persona.
Alla fine della Divina Commedia Dante di trova di fronte alla realtà divina e scopre che la sua dignità gli proviene da Dio, al di sopra del quale non esiste nessun potere. La libertà dell’amore non è concessa da nessuno, ma è una conquista che spetta alla persona, solo quando la persona conquista la libertà, educandosi, raggiunge l’autonomia e nell’ autonomia è in grado di riconoscere di essere della stessa immagine di Dio e quindi non assoggettabile al potere di nessuno.
Se Gesù è andato in croce, la guerra non può essere vinta con le armi, ma si vince se uno ha il coraggio del dialogo.