Domenico Trischitta. Il Socrate impazzito di Manlio Sgalambro
La messa in scena per l'Estate catanese del 1995 con la regia di Franco Battiato
Nella geniale multiforme attività artistica di Franco Battiato esiste anche un’esperienza teatrale di regista. Il 30 luglio del 1995 andò in scena per l'Estate catanese l'opera teatrale Il Socrate impazzito di Manlio Sgalambro. Tra gli interpreti Pamela Villoresi e Roberto Herlitzka e aiuto regia lo scrittore Domenico Trischitta che in questo video rievoca quella esperienza esaltante a stretto contatto con Battiato.
Domenico Trischitta è uno scrittore, giornalista e drammaturgo catanese. Esordisce come autore teatrale nel 1999 al Teatro Quirino di Roma con il testo "Sabbie Mobili". Ha collaborato con la terza pagina del quotidiano "Il Tempo". Si è occupato di critica teatrale sulle pagine di "Repubblica" Palermo, e di cultura e spettacolo ne "La Sicilia". Come scrittore è autore del racconto "Daniela Rocca, il miraggio in celluloide", (Boemi Editore, 1999), "Una raggiante Catania", 2008 vincitore del Premio Martoglio 2009, “Glam City", romanzo 2014 Avagliano editore; "L'Oro di San Berillo", 2015 Algra editore; "Le lunghe notti", 2016 raccolta di racconti, Avagliano editore). Nel 1995 è stato aiuto regista di Franco Battiato nel "Socrate Impazzito" di Manlio Sgalambro, andato in scena nell'Estate Catanese. Nel 2011 ha partecipato al documentario Sicilia di sabbia di Massimiliano Perrotta, raccontando la Catania del vecchio quartiere San Berillo. Ha appena pubblicato il romanzo "1999", edizioni Fuoriasse.
Colui che esiste per leggere non vi vede che fumo. No, il libro è il letamaio, il luogo che raccoglie i rifiuti di una civiltà. Una creatura ingannevole e odiosa. Non vi fate ingannare dal miele che scorre dalla bocca di chi parla di libri. Chi esiste per leggere vi può dire ben altro. Ma pure così vale la pena di esistere, solo per leggere un libro, per vedere gli immensi orizzonti di una pagina. La terra, il cielo? No, solo un libro. Per esso, si può ben vivere.
Manlio Sgalambro
Domenico Trischitta è uno scrittore, giornalista e drammaturgo catanese. Esordisce come autore teatrale nel 1999 al Teatro Quirino di Roma con il testo "Sabbie Mobili". Ha collaborato con la terza pagina del quotidiano "Il Tempo". Si è occupato di critica teatrale sulle pagine di "Repubblica" Palermo, e di cultura e spettacolo ne "La Sicilia". Come scrittore è autore del racconto "Daniela Rocca, il miraggio in celluloide", (Boemi Editore, 1999), "Una raggiante Catania", 2008 vincitore del Premio Martoglio 2009, “Glam City", romanzo 2014 Avagliano editore; "L'Oro di San Berillo", 2015 Algra editore; "Le lunghe notti", 2016 raccolta di racconti, Avagliano editore). Nel 1995 è stato aiuto regista di Franco Battiato nel "Socrate Impazzito" di Manlio Sgalambro, andato in scena nell'Estate Catanese. Nel 2011 ha partecipato al documentario Sicilia di sabbia di Massimiliano Perrotta, raccontando la Catania del vecchio quartiere San Berillo. Ha appena pubblicato il romanzo "1999", edizioni Fuoriasse.