Argonauti nel Golfo degli Dei
Sapienza e poesia
Siamo tutti Greci […] Le nostre leggi, la nostra letteratura, la nostra religione, le nostre arti hanno le loro radici in Grecia. Se non fosse stato per la Grecia... saremmo ancora selvaggi o idolatri.
Percy Bisshe Shelley
Che cos’è Sapienza
Che cos’è poesia?
Sapienza è luce che dimora dentro
e attende di essere scoperta
quando il buio è più fitto
Poesia è l’astro che si specchia sul dorso del mare
nella notte segreta
Che cos’è Sapienza
Che cos’è poesia?
Sapienza è la giusta distanza
dall’ ignoranza planetaria
dall’avidità, dalla violenza
Poesia è la notte,
madre delle lucciole e dei gelsomini
Che cos’è Sapienza
Che cos’è poesia?
Sapienza è il tempo oltre il tempo
frammento del divino in noi,
abolito orgoglio
Poesia è la nuvola
che si frantuma in perle
d’acqua
Che cos’è Sapienza
Che cos’è poesia?
Sapienza è l’umano
che si trascende, trova dimora
nella luce, nel silenzio
Poesia è il germoglio-frutto
tra le dita della Dea.
Il mito come creazione dei Greci è solo una metà della loro prestazione; l’altra, il logos, è il suo necessario compimento.
Wilhelm Nestle
Hanno partecipato all’azione teatrale: Massimo Maggiari, professor Emeritus del College of Charleston, scrittore e performer, Mike Hodges, poeta, sperimentatore del dionisiaco, Aima, poeta e musicista, Isabella Tedesco Vergano, poeta, Angelo Tonelli, poeta e grecista, Antonella Tronfi, soprano, Piermaria Piccini, basso, Arthuan Rebis Trio, Arthuan Rebis, cantautore, polistrumentista e scrittore, Alice Petrin, polistrumentista e cantante, Nicola Caleo, percussioni, Annalisa Maggiani, danzatrice.
Compagnia Teatro Iniziatico: Stefania Borzillo, Chiara Cellini, Laura Martorano, Solange Passalacqua. Performance con fisarmonica di Marie-Claire Stambac, musicienne -comédienne, accoglienza con fuochi a cura di Iride Varese.