Addio a Luis Sepúlveda

Un'intervista sui suoi maestri letterari

Il 16 aprile 2020, all'età di settant'anni, è morto il grande scrittore cileno Luis Sepúlveda, autore tra l'altro dell'amatissimo libro per bambini, La gabbianella e il gatto. Era ricoverato in ospedale da fine febbraio a Oviedo per coronavirus. Nato nel 1949 in Cile, in seguito al colpo di stato fascista di Augusto Pinochet del 1973, venne prima incarcerato e poi esiliato. Raggiunse fama letteraria internazionale nel 1989 con il romanzo Il vecchio che leggeva romanzi d’amore

In questa intervista parla in italiano dei suoi maestri letterari: Ernest Hemingway che gli ha insegnato a non avere paura della pagina bianca e Osvlado Soriano che è stato anche un suo grande amico e "maestro di una forma del narrare molto precisa, concisa e con un senso dell'umorismo straordinario".
 

Luis Sepúlveda nasce a Ovalle in Cile il 4 ottobre 1949. Militante di Unità popolare, è costretto a lasciare il paese in seguito al colpo di stato che mette fine al governo di Allende. Esordisce nella narrativa con la raccolta di racconti Cronache di Pietro Nessuno (1969), cui seguonoi Le paure, le vite, le morti e altre allucinazioni (1986) e Taccuino di viaggi (1987). Arriva alla fama con il romanzo Il vecchio che leggeva romanzi d’amore (1989). Scrive poi Il mondo alla fine del mondo (1989), Un nome da torero (1994), storia di spionaggio ambientata fra la Patagonia e la Germania, La frontiera scomparsa (1994), il libro di viaggi Patagonia Express (1995) e la favola-parabola Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare (1996). Il piacere di narrare e l’impegno politico e ambientalista s’intrecciano nelle opere successive: Incontro d’amore in un paese in guerra (1997), Diario di un killer sentimentale (1998), Cronache dal cono sud (2006), e il libro di racconti La lampada di Aladino (2008). Tra gli ultimi romanzi: Ritratto di gruppo con assenza (2010), Ultime notizie dal sud (2011), Tutti i racconti (2012), Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico (2012), Storia di una lumaca che scoprì l'importanza della lentezza (2013) e L'avventurosa storia dell'uzbeko muto (2015), Storia di un cane e del bambino a cui insegnò la fedeltà (2015), La fine della storia (2016), Storie ribelli (2017).