Fabio Stassi, Con in bocca il sapore del mondo

Dieci poeti raccontati in prima persona

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Dieci poeti italiani raccontati con la loro voce: in Con in bocca il sapore del mondo, pubblicato da Minimum fax, Fabio Stassi entra nei personaggi di Palazzeschi, Cardarelli, Quasimodo e altri grandi del Novecento, ne ricostruisce il tono lavorando sui testi che hanno lasciato, e insieme ne reintepreta la vita, individuandone le esperienze fondamentali. Il manicomio per Dino Campana, ma anche per Alda Merini; la libreria per Umberto Saba; la natura ligure per Montale e poi gli amori dannunziani, le malattie di Gozzano: in poche pagine Stassi ricostruisce un mondo, aderendo perfettamente allo spirito del soggetto rappresentato. Attraverso gli scrittori narrati, Stassi s’interroga anche su cosa rappresenti la letteratura, su come sia diventata la passione dominante, il centro dell’esistenza. I testi di questo libro hanno dato origine all’Attimo fuggente, un ottimo esperimento televisivo di Rai Cinque.

Per quello che conta, questi dieci testi vanno considerati come un'opera di finzione non meno spericolata dei romanzi che ho scritto. Contengono tutta la mia riconoscenza per chi ci ha insegnato il mestiere, la sua fragilità e il suo splendore, questo prenderci cura delle parole, nella convinzione assurda che una singola sillaba possa spostare l'asse terrestre.


Fabio Stassi è nato a Roma il 2 maggio 1962. Con minimum fax ha pubblicato È finito il nostro Carnevale (2007), La rivincita di Capablanca (2008) e Il libro dei personaggi letterari (2015). Per Sellerio sono usciti L’ultimo ballo di Charlot (2012), Come un respiro interrotto (2014), Fumisteria (2015), La lettrice scomparsa (2016) e Angelica e le comete (2017) e Ogni coincidenza ha un'anima (2018). È il curatore italiano di Curarsi con i libri e di Crescere con i libri di Ella Berthoud e Susan Elderkin (Sellerio 2016 e 2017). Ha vinto numerosi premi, tra cui il Selezione Campiello, l’Alassio, il Vittorini Opera Prima, lo Sciascia, lo Scerbanenco, l’Arpino.