Luigi Pirandello: All'uscita

Un atto unico del drammaturgo siciliano

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La messa in scena televisiva di All`uscita, atto unico che Luigi Pirandello scrisse nel 1916. L`opera, pensata inizialmente come novella, fu messa in scena per la prima volta nel 1922 al Teatro Argentina di Roma dalla Compagnia Lamberto Picasso.  La riflessione  sulla morte, l'altra faccia di quella sulla vita, che occupa molto spazio nell’opera teatrale  e saggistica di Pirandello, si traduce qui in una situazione davvero particolare. Il drammaturgo siciliano immagina l’incontro, all’uscita di un cimitero, di alcuni morti che, lasciato nella tomba il loro ormai inutile corpo, prima di scomparire per sempre, ancora per un po’ restano nell’apparenza che ebbero. A tenerli legati in qualche modo alla vita, e qui Pirandello pensa probabilmente alle teorie teosofiche, è un desiderio, la ricerca di una risposta.
 

Questa versione è del 1971. I protagonisti sono un filosofo, un uomo grasso, una donna uccisa che  raccontano delle loro vite passate e riflettono sulla morte. Tra gli interpreti della versione televisiva Renzo Palmer e Adriana Asti.