Silvana Cirillo: la voce di Aldo Palazzeschi

Una poesia teatrale e trasgressiva

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Silvana Cirillo, docente di Letteratura italiana contemporanea all'Università La Sapienza di Roma, si sofferma sulle peculiarità della voce di Aldo Palazzeschi. Cirillo ha partecipato alla quarta edizione della Giornata Nazionale della Letteratura dal titolo "Voci e maschere del Novecento", Roma, La Sapienza, ottobre 2017.

è stato uno scrittore d'avanguardia ma non è appartenuto a nessuna avanguardia, ha preso un po' qui in un po' là. Le sue caratteristiche sono la comicità e l'ironia

Aldo Palazzeschi è lo pseudonimo di Aldo Pietro Vincenzo Giurlani, nato a Firenze il  2 febbraio 1885. Scrive due capolavori del Futurismo: Il codice di Perelà (1911) e L’incendiario (1910).  In Poesie (1925 e 1930) raccoglie quasi tutti i versi della sua prima stagione poetica. Con la casa editrice "Storia e Letteratura" pubblica varie opere, tra cui Sorelle Materassi (1934). Nella vecchiaia, tornato a modi sperimentali, pubblica il romanzo Il Doge (1967) e i libri di poesie Cuor mio (1968) e Via delle cento stelle (1972). Muore a Roma il 17 agosto 1974.