August Strindberg e Henrik Ibsen

Il realismo scandinavo secondo Nicola Chiaromonte

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Nicola Chiaromonte spiega come il teatro di August Strindberg e quello di Henrik Ibsen diedero impulso al rinnovamento del teatro scandinavo.

Il fenomeno più importante della vita di Strindberg fu l'incontro con la donna. L'idea che l'inferno è su questa terra ispira la sua poetica. Il suo teatro da camera illustra bene come i rapporti tra gli uomini non siano altro che rapporti tra dannati, in particolare quelli tra gli uomini e le donne. Da qui nasce il concetto di teatro come odissea morale,  destinato poi ad influenzare tutto il teatro europeo. 

Genio fecondo anche se irregolare, Strindberg è rimasto sempre un  precursore ma anche un isolato.

Segue poi una sequenza tratta da Il sogno di Strindberg, con la  regia di Ingmar Bergman:

Quando entro in una casa, guardo prima di tutto come è sistemata la tenda. Se cade come uno straccio, me ne vado subito. Poi do un’occhiata alle sedie, se sono disposte in ordine, rimango. Poi guardo le candele nei candelieri, se sono storte nella casa c’è qualcosa di storto, questa è la bellezza che non costa niente mia cara