Dacia Maraini: Elena Ferrante

L'amica geniale e la sua autrice

La scrittrice Dacia Maraini, Presidente del Premio Elsa Morante, nel corso della cerimonia conclusiva della trentunesima edizione del Premio che si è svolta a Napoli, parla della scrittrice italiana Elena Ferrante vincitrice del “Premio alla Carriera” per l’edizione 2017: "L'amica geniale è anche un racconto sull'Italia. Elena Ferrante riesce a raccontare qualcosa di profondo che riguarda la storia del nostro Paese".
L'incipit dell'Amica geniale:

Stamattina mi ha telefonato Rino, ho creduto che volesse ancora soldi e mi sono preparata a negarglieli. Invece il motivo della telefonata era un altro: sua madre non si trovava più."Da quando"? "Da due settimane" "E mi telefoni adesso?" Il tono gli deve essere sembrato ostile, anche se non ero né arrabbiata né indignata, c'era solo un filo di sarcasmo. Ha provato a ribattere ma l'ha fatto confusamente, in imbarazzo, un po' in dialetto, un po' in italiano. Ha detto che s'era convinto che la madre fosse in giro per Napoli come al solito.


Dacia Maraini nasce a Fiesole il 13 novembre 1936. È scrittrice, poetessa, saggista, drammaturga e sceneggiatrice. Negli anni Settanta è tra le fondatrici del teatro della Maddalena, gestito da sole donne; qui, cinque anni più tardi, verrà rappresentato Dialogo di una prostituta con un suo cliente, tradotto in inglese e francese e rappresentato in dodici paesi. Maraini ha fatto parte della cosiddetta generazione degli anni Trenta, insieme a Umberto Eco, Gesualdo Bufalino e Ferdinando Camon. Della sua vastissima produzione letteraria ricordiamo il romanzo La lunga vita di Marianna Ucrià (1990), vincitore del premio Campiello e da cui è stato tratto l’omonimo film di Roberto Faenza, la raccolta Buio, che vince il Premio Strega nel 1999 e Se un personaggio bussa alla mia porta del 2016, pubblicato da Rai Eri. Poi Tre donne (2017), Corpo felice (2018) e Trio (2020), tutti pubblicati da Rizzoli.