Franco Marcoaldi, Amore non Amore

Cento poesie

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Il tema dell’amore è centrale nella poetica di Franco Marcoaldi che già nel 1997 pubblica da Bompiani una raccolta dal titolo Amore non Amore (poi riedita e accresciuta per lo stesso editore nel 2003). Ora La nave di Teseo pubblica Amore non amore, con il sottotitolo Cento poesie: un canzoniere che mescola sacro e profano, riflessione esistenziale e controcanto ironico sul sentimento che ci scompiglia, ci tormenta, ci turba, ma può anche annoiarci e renderci infidi. Eros è presente in questo libro come divinità bizzosa “che adora lo scompiglio” che “promette a un tempo eccitazione e pace, /sangue che infiamma e riposante luce, /la quiete familiare e sconosciuto ardore”. Versi dalla misura classica e dal contenuto modernissimo ("Futili e inquieti, incapaci/ di annoiarci e di sostare,/ sotto la pressione costante/ degli eventi, più non sappiamo/che cosa sia durare”). Amore non Amore è anche uno spettacolo di poesie e canzoni che Franco Marcoaldi e Peppe Servillo, con alla chitarra Cristiano Califano, portano nei teatri italiani.

Se la promessa d’Amore
Nove volte su dieci porta
Dritti dritti alla rovina,
è vero anche
che scomparso Eros, l’orizzonte
di vita s’abbuia, perfino
quando albeggia, perfino
in una assolatissima mattina.

  
Franco Marcoaldi, poeta e saggista, collabora alla Repubblica. Ha pubblicato i libri di poesia: A mosca cieca (Einaudi 1992), Celibi al limbo (Einaudi 1995), Amore non Amore (Bompiani 1997), L’isola celeste (Einaudi, 2000), Animali in versi (Einaudi, 2006), Il tempo ormai breve (Einaudi, 2008), La trappola (Einaudi, 2012). È inoltre autore di Voci rubate (Einaudi 1993), Benjaminowo: padre e figlio (Bompiani, 2004), Viaggio al centro della provincia (Einaudi, 2009), Sconcerto (Bompiani, 2010), Baldo - I cani ci guardano (Einaudi, 2011), La trappola (Einaudi, 2012), Il mondo sia lodato (Einaudi, 2015), Tutto qui (2017).