Rosario Esposito La Rossa, Eterni secondi

Perdere è un'avventura meravigliosa

Condividi

 
Arrivare secondi, terzi, ultimi non è una colpa, anzi. I venti racconti raccolti da Rosario Esposito La Rossa In Eterni secondi, Perdere è un’avventura meravigliosa (Einaudi ragazzi) sono dedicati a campioni sportivi che hanno compiuto meravigliose imprese pur non arrivando ad aggiudicarsi il podio più alto. Spostandosi dalla Germania hitleriana alla Cecoslovacchia sotto la minaccia sovietica, dal campo di concentramento di Bergen-Belsen alla Colombia dei narcotrafficanti, il libro offre una vasta panoramica di eroismo nel mondo dello sport. Gli uomini e le donne qui descritti, hanno saputo coniugare l’impegno sportivo con quello politico e sociale, si sono battuti oltre che sul piano della competizione su quello delle idee, facendo  a volte rinunce molto  dolorose pur di mantenere fede ai propri principi, superando i propri limiti fisici. Storie altamente ispiratrici ed è bello che siano uscite dalla Scugnizzeria di Scampia, la prima libreria aperta in uno dei quartieri più difficili di Napoli.

Sono storie importanti, sembrano tanti piccoli miracoli ma in realtà sono dei sogni collettivi. Per me i miracoli sono sono innanzitutto questo.


Rosario Esposito La Rossa nasce a Napoli nel 1988. È direttore editoriale delle case editrici Marotta&Cafiero e Coppola editore. A Scampia e Melito ha fondato la prima libreria del quartiere: La Scugnizzeria. Per il suo impegno contro il degrado sociale è stato nominato nel 2016 dal Presidente della Repubblica Mattarella Cavaliere dell’Ordine al Merito.