Guido Sgardoli, The Stone, La settima pietra

Premio Strega Ragazze e Ragazzi 2019 categoria +11

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Un’isola irlandese con 462 abitanti, Lebermoir, è il teatro del romanzo di Guido Sgardoli, The Stone, La settima pietra, pubblicato da Piemme, vincitore della quarta edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, categoria +11. Il protagonista, Liam, tornando da scuola, trova la madre senza vita in giardino; è solo la prima di una serie di morti sempre più misteriose e sanguinose: il farista viene trovato appeso alla balaustra del fato; un vecchio norvegese cade in mare; una famiglia viene sterminata dal fuoco, il postino si suicida. Arriva sull’isola un poliziotto, ma le indagini più fruttuose sono portate avanti da Liam, insieme ai suoi amici Midrius, Dotty e Fionnula (anche se tra le due ragazze non corre troppo buon sangue, soprattutto per il caratteraccio  della prima). Ben presto i ragazzi capiscono che lo stato di agitazione in cui sprofonda l’isola è legato al ritrovamento dei frammenti di una pietra che andrebbe a completare un cerchio che si trova su un’isola che appare e scompare a seconda delle maree. Il colpevole dei delitti e del clima per cui tutti si scagliano contro tutti sarà il misterioso scrittore giunto su Lebermoir per cercare ispirazione?  Gardoli costruisce una trama ricca di colpi di scena, un’ambientazione di grande suggestione  e ricostruisce dinamiche molto credibili tra i ragazzi e tra questi e i loro genitori.

La leggenda narra di un megalito, una pietra magica, scolpita da un sacerdote devoto al culto della morte, un druida di Donn. Egli canalizzò la maledizione di Donn contro gli abitanti dell’isola e i suoi discendenti in quella pietra. Il suo potere era grande: soggiogare le menti degli uomini e indurli a distruggersi l’un l’altro per contrastarla, un gruppo di sacerdoti del sole creò intorno al megalito un circolo di pietre, le Sei Sorelle, dette anche le Guardiane. La loro energia disintegrò la pietra del male annullandone il potere. Ma la pietra nei secoli si riforma, si cerca nei suoi mille pezzi.

Guido Sgardoli, laureato in Medicina Veterinaria, insieme agli studi ha coltivato la passione per il disegno, l’animazione e la scrittura. Dopo l’esordio nel 2004, ha pubblicato numerosi romanzi di narrativa per ragazzi con i più importanti editori italiani. Tra i molti riconoscimenti ottenuti, nel 2009 il Premio Andersen