Maria Parr, Lena, Trille e il mare

Avere dodici anni tra i fiordi

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Un anno molto movimentato nella vita del dodicenne Trille: in classe sua arriva una coetanea olandese, Birgitte, che gli piace molto ma è contesa tra i maschi della scuola; la sua amica Lena è sempre più bizzosa perché a calcio non la fanno giocare con i maschi; sua mamma ha quarantacinque anni fa un altro figlio; suo nonno si sente male in barca e lui deve salvarlo. Tra storie familiari, battute di pesca, partite di pallone, costruzione di zattere, Lena Trille e il mare di Maria Parr (tradotto da Lucia Barni per Beisler), seguito di Cuori di Waffel, trasporta il lettore in una Norvegia avventurosa che sembra riecheggiare quella della creatrice di Pippi Calzelunghe Astrid Lindgren. Traduzione consecutiva di Lucia Barni.  

Il bello del mondo, Trille, è che alla maggior parte dei pasticci che combini puoi rimediare. Ma non è un’impresa semplice.

Maria Parr è nata nel 1981 in Norvegia, dove ha studiato lingue e letterature nordiche e lavorato per alcuni anni come insegnante. Adesso vive con il marito e le due figlie in un piccolissimo paese tra i fiordi, non lontano da Alesund. Cuori di Waffel è stato il suo primo romanzo, che  ha vinto il Premio Andersen come Libro dell’Anno 2015 e per la categoria 9-12 anni, è stato finalista del Premio Strega Ragazzi 2016 e vincitore del premio Legambiente 2015.