Enrique Vila-Matas, Un problema per Mac

Un labirinto metaletterario

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Nel romanzo Un problema per Mac (traduzione di Elena Liverani, Fetrinelli), Enrique Vila-Matas riversa le sue riflessioni sullo statuto della letteratura, sulle sue modalità, sui suoi maggiori esponenti. Lo fa mettendo in campo Mac Vives, un sessantenne di Barcellona, che approfitta del fallimento dell’impresa di costruzione di famiglia per dedicarsi alla scrittura.  Affascinato dalla ripetizione, Mac vuole riscrivere Un problema per Walter, libro del suo vicino, Ander Sánchez, uscito trent’anni prima. Lo esamina capitolo per capitolo, confrontandosi con la citazione inziale di scrittori illustri e con i suoi contenuti e insieme racconta le proprie passeggiate nel quartiere Coyote di Barcellona. Ossessionato dall’oroscopo, Mac s’interroga sulla moglie Carmen e sulle sue presunte infedeltà e si confronta con un fantomatico nipote di Sánchez, che sparge veleno su di lui. Un labirinto metaletterario in cui perdersi e ritrovarsi. Traduzione consecutiva di Raoul Resta.

Mi affascina il genere dei libri postumi, ultimamente così di moda, e sto pensando di scriverne uno falso che possa sembrare postumo e incompiuto mentre in realtà sarebbe del tutto concluso. Se dovessi morire mentre lo scrivo, allora sì che diventerebbe un libro veramente ultimo e interrotto, condizione che peraltro farebbe venir meno il mio grande entusiasmo per la falsificazione. Ma un esordiente deve essere pronto a tutto, e io non sono che un semplice principiante. Il mio nome è Mac.

Enrique Vila-Matas (Barcellona, 1948) è autore di una vasta, opera narrativa, che include romanzi, racconti, articoli e saggi. Feltrinelli ha pubblicato Il mal di Montano (2005), Parigi non finisce mai (2006), Dottor Pasavento (2008), Storia abbreviata della letteratura portatile (2010), Dublinesque (2010), Esploratori dell’abisso (2011), Un’aria da Dylan (2012), Bartleby e compagnia (UE, 2013), Kassel non invita alla logica (2015), Un problema per Mac (2019). Cavaliere della Legion d’Onore della Repubblica francese, tradotto in ventinove lingue, ha ottenuto numerosi riconoscimenti internazionali.