Patrizia Rinaldi, La danza dei veleni

Il ritorno di Blanca

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Proprietari di negozi di animali uccisi da ragni velenosi; veterinari ritrovati cadaveri: La danza dei veleni, il quarto romanzo della serie di Blanca, la detective ipovedente che lavora nel commissariato di Pozzuoli, creata da Patrizia Rinaldi, parte da questi delitti inconsueti. Mescolando le indagini di Blanca con la sua complicata vita sentimentale (lei ama Liguori ma sta con Micheli, senza nascondere i suoi sentimenti né all’uno né all’altro), mettendo in scena una giornalista senza scrupoli e una padrona di cani dalla chiacchiera inarrestabile, Rinaldi esplora una Napoli meno sfruttata dalla letteratura gialla e noir.

Forse l’unico antidoto a questa guerra col fuoco è il coraggio, ma non il coraggio eroico, immacolato, audace, no: quello consumato, fatto a brandelli dall’uso continuo, quello azzannato dalla paura di non farcela più

Patrizia Rinaldi vive e lavora a Napoli. È laureata in Filosofia e si è specializzata in scrittura teatrale. Ha partecipato per diversi anni a progetti letterari presso l’Istituto penale minorile di Nisida. Nel 2016 ha vinto il Premio Andersen Miglior Scrittore. Tra le sue pubblicazioni ricordiamo La compagnia dei soli, illustrato da Marco Paci, (Sin­nos 2017), vincitore del Premio Andersen Miglior Fumetto 2017, Un grande spettacolo (Lapis 2017), Federico il pazzo, vincitore del premio Leggimi Forte 2015 (Sinnos 2014), Mare giallo (Sinnos 2012), Rock sent­mentale (El 2011), Piano Forte (Sinnos 2009). Per le Edizioni E/O ha pubblicato Tre, numero imperfetto (tradotto negli Stati Uni­ti e in Germania), Blanca, Rosso caldo, Ma già prima di giugno (Premio Alghero 2015) e La figlia maschio (2017).